facebook rss

L’Ascoli Primavera
perde col Genoa (3-0)
e retrocede matematicamente

CALCIO GIOVANILE - Undicesima sconfitta consecutiva per l'under 19 bianconera, la 23esima su 26 partite. Sul campo dei liguri la squadra di Seccardini crea un paio di ottime occasioni, ma si deve arrendere alla superiorità e al cinismo del padroni di casa

 

di Salvatore Mastropietro

Serviva solo la matematica per decretare la retrocessione dell’Ascoli dal campionato di Primavera 1. E la matematica è arrivata proprio oggi, nella trasferta sul campo del Genoa terminata 3-0 in favore di padroni di casa. Sale ad undici con questo ko il numero delle sconfitte consecutive collezionate dalla squadra bianconera, che nell’esperienza nel massimo campionato giovanile – conquistata con gran merito nella passata stagione – hanno conquistato finora appena 5 punti in 26 partite.

Al “Begato 9” di Genova l’inizio della squadra di Seccardini era apparso promettente. Al 6′ i bianconeri si sono visti annullati un gol per un tocco di Intinacelli, finito in fuorigioco, su tiro di Marucci. Poi il Genoa ha alzato i giri del motore. Al 19′ Bolletta è riuscito a salvare la porta su un colpo di testa di Besaggio spedendo la palla sulla traversa, ma nulla ha potuto al 28′ su una potente conclusione dello stesso Besaggio. Al 36′ Riccardi ha avuto una grande occasione per riaprirla, ma a tu per tu con Agostino si è fatto ipnotizzare dall’estremo difensore avversario. Due minuti dopo si è materializzata la classica legge del “gol sbagliato, gol subito”: ci ha pensato Estrella, dopo un suggerimento di Kallon, a battere Bolletta per la seconda volta con un bel diagonale. Da segnalare per l’Ascoli un colpo di testa ben indirizzato di Colistra deviato in angolo.

Seccardini, allenatore della formazione Primavera

Il Genoa ha poi chiuso i giochi subito dopo il rientro dagli spogliatoi. Sugli sviluppi di un corner bella incornata di Maglione e 3-0 per i padroni di casa. I ragazzi di mister Seccardini hanno provato a siglare il classico gol della bandiera, andandoci anche piuttosto vicini in almeno un paio di circostanze. Al 69′ Marucci – espulso per doppia ammonizione a dieci minuti dal fischio finale – non ha trovato la porta di un soffio con una potente conclusione dalla distanza. Al 71′ stessa sorte per un tentativo di Suliani. Nel finale c’è stato spazio anche per l’esordio del portiere classe 2005, giovane promessa del settore giovanile bianconero.

GENOA (3-4-3): Agostino; Dellepiane, Piccardo, Serpe; Boli (26’st Marcandalli), Maglione, Sadiku (26’st Zenelaj), Zaccone (40’st De Angelis); Besaggio; Estrella (26’st Dellapietra), Kallon (40’st Accornero). Allenatore: Chiappino.

ASCOLI (4-3-1-2): Bolletta (41’st Raffaelli); Marucci, Markovic, Alagna, Lisi; Palazzino, Ceccarelli (20’st Re), Colistra (13’st Suliani); Olivieri, Riccardi (20’st Franzolini), Intinacelli (1’st Cudjoe). Allenatore: Seccardini.

Arbitro: Emmanuele di Pisa.

Note: espulso al 35’st Marucci (A) per doppia ammonizione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X