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Giornata del Sollievo:
comune in blu e un video
dedicato al personale sanitario

A GROTTAMMARE si colora l'atrio di Palazzo Ravenna. Ripatransone onora lo sforzo compiuto dal personale della locale Rsa e dalla Croce Azzurra in questo particolare momento storico

Ripatransone celebra la “Giornata del Sollievo”

Oggi, domenica 30 maggio, si celebra la “XX Giornata Nazionale del Sollievo”, istituita nel 2001. Ripatransone, “Città del Sollievo” dal 2013, celebra la ricorrenza sottolineando quanto i principi della legge 38, a tutela della fragilità della persona malata in fase terminale, sofferente e dei suoi familiari, siano da diffondere affinché si possa continuare a garantire l’accesso a tali cure, anche in terapia intensiva.
Ripatransone ha svolto un ruolo determinante nella gestione dell’emergenza covid anche grazie alla locale Rsa, capace di accogliere i pazienti colpiti dal virus e fornire supporto alle rispettive famiglie. L’Amministrazione comunale si affida a un video, diffuso sui canali istituzionali, per onorare lo straordinario sforzo compiuto dal personale sanitario e dalla Croce Azzurra in questo particolare momento storico.
Ripatransone è la prima “Città del Sollievo” d’Italia, nomina fortemente voluta dal professor Numa Cellini, illustre luminare della Medicina in campo radioterapico, originario di Ripatransone e socio fondatore della “Fondazione Ghirotti”, l’ente promotore delle iniziative in questo ambito. Ripatransone nel 2015 ospitò la prima edizione del raduno delle “Città del Sollievo” grazie all’impegno della dottoressa Barbara Marinelli, già assessore comunale alle Politiche sociali.
Tra le numerose iniziative sviluppate negli anni, particolare rilievo ricopre il progetto “Offriamogli un bagno caldo” (miglioramento dell’igiene dei pazienti allettati attraverso un intervento a domicilio), servizio che dal 14 giugno sarà prenotabile allo 0735.917323 o con una mail a “sociale@comune.ripatransone.ap.it”.

Palazzo Ravenna

GROTTAMMARE – L’Amministrazione comunale oggi, domenica 30 maggio, ha deciso di illuminare di blu  l’atrio di Palazzo Ravenna. E ricorda che l’ultimo passo avanti delle Marche nei confronti delle persone sofferenti, è contenuto in una recente delibera della giunta regionale, attraverso la quale si rende possibile la somministrazione  a domicilio di terapie antalgiche e palliative anche con farmaci ospedalieri, allo scopo di curare il paziente nel più confortevole ambito familiare e ridurre il ricorso all’ospedale ai soli eventi acuti.


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