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I sestieri della Quintana
diventano laboratori per bambini

ASCOLI - Si chiama “Riu-siamo Estate” il progetto della cooperativa “Botteghe della Speranza”, sostenuto dall'Amministrazione comunale. Ecco il programma dal 14 giugno al 10 settembre

La presentazione dell’iniziativa “Riu-siamo Estate” (Foto Stefano Capponi)

 

I sestieri della Quintana si trasformano in Ludoteche itineranti del riuso per ospitare bambini e ragazzi che vorranno trascorrere un’estate tra laboratori, divertimento e sostenibilità ambientale.

Il progetto si chiama “Riu-siamo Estate” mette al centro i sestieri della Quintana ed arriva dalla cooperativa “Botteghe della Speranza” che si è aggiudicata l’appalto per la gestione della Ludoteca Riu di Ascoli, centro di raccolta e valorizzazione, attraverso il gioco, dei materiali di scarto facilmente riutilizzabili.
A partire dal 14 giugno e fino al 10 settembre ogni sestiere ospiterà, a turno, per due settimane i campi estivi gratuiti promossi dalla cooperativa sociale e rivolti a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni.
Cinque i giorni di attività, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7,30 alle 16,30 e la possibilità di scegliere la mezza giornata. Prevista al massimo la presenza di 15 bambini per ciascuna settimana di campus.
Ogni secondo venerdì di frequenza, in programma una escursione di mezza giornata lungo il fiume Castellano con ritrovo presso il sestiere della Piazzarola.

«Questo periodo di pandemia ci ha tenuti tutti distanti – spiega il sindaco Marco Fioravanti e per i campi estivi della ludoteca Riù abbiamo pensato di coinvolgere la città e la sua parte pulsante, rappresentata dai sestieri. L’idea è quella di coniugare storia, tradizioni ed educazione ambientale, per permettere ai ragazzi di vivere a tutto tondo l’ambiente e il territorio che li circondano».

«Quindi laboratori in cui imparare a dare nuova vita a oggetti non più utilizzati ma anche iniziative promozionali delle attività dei sestieri – prosegue Emi Spinucci, presidente della cooperativa Botteghe della Speranza – Pensiamo ad esempio alla promozione del ruolo degli sbandieratori partendo dal riuso delle tele delle bandiere. A ogni operatore verrà assegnato un gruppo di bambini che seguirà per tutto l’arco del campus così da creare una “bolla di sicurezza” che garantisca il massimo della sicurezza possibile».
«L’attenzione nei confronti dell’ambiente – sottolinea l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Massimiliano Brugniè oggi ancora più in primo piano e non sono mai abbastanza le occasioni per sensibilizzare gli adulti partendo da attività ludico-educative destinate ai bambini. E’ questo il senso delle ludoteche del riuso e il baricentro del progetto che presentiamo oggi. La nostra città si prepara a ospitare campi estivi che non rappresentano solo un momento di meritato svago e divertimento per i nostri bambini, ma sono anche occasione per riflettere, giocando, sull’importanza della sostenibilità ambientale e su quanto ognuno di noi può fare per difendere il territorio».


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