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Corso Mazzini, c’è il gran premio di Formula 1
Il sindaco: «Situazione insostenibile,
aumenteremo i controlli»

ASCOLI - Le segnalazioni di passanti e residenti si moltiplicano. Le auto sfrecciano anche se la carreggiata in alcuni punti si restringe a causa dei cantieri presenti in zona. Con buona pace di pedoni e ciclisti che ogni volta rischiano di essere travolti
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Pedoni a destra…stessa direzione dell’inciviltà di certi automobilisti

 

di Luca Capponi 

 

Pedoni e ciclisti sono avvisati: in corso Mazzini c’è un nuovo gran premio di Formula 1. Slalom dove occorre, velocità sostenuta e dritti verso il gotha della guida, incuranti del resto.

Corso Mazzini direzione Porta Romana

Si parla del tratto di strada che da piazza Sant’Agostino conduce verso Porta Romana. Pieno centro storico, senso unico. Da qualche tempo caratterizzato dalla presenza di alcuni cantieri, che per fortuna hanno preso il via dopo un’immediato post sisma nel segno dell’immobilismo.

Ma agli spericolati “piloti” poco importa. Sfrecciare per la via sembra diventato un must. E se la carreggiata si restringe, poco male. L’accelerazione è una prassi. Chi si trova a camminare a piedi o in bici da quelle parti, per non parlare di chi ci vive, fatica a comprendere dove passare senza rischiare ogni volta il “contatto” ravvicinato coi mezzi impegnati a sfidarsi nel circuito. Manco fosse Montecarlo.

Le segnalazioni di passanti e residenti a rischio incolumità intanto si moltiplicano. L’inciviltà e il mancato rispetto del codice della strada, pure.

Lo conferma il sindaco Marco Fioravanti, molto attento all’argomento e di conseguenza alla sicurezza dei cittadini. «Tante segnalazioni arrivano anche a noi -spiega-. Aumenteremo i controlli e di conseguenza le sanzioni, perché la situazione è davvero insostenibile. Nel frattempo, stiamo cercando di trovare una soluzione definitiva al problema».

D’altronde, la lotta contro la maleducazione in qualche modo si deve pur vincere.

La domanda però è: in una strada del centro storico, dove si dovrebbe già di per sé procedere a velocità ridotta per tutta una serie di questioni (che qualsiasi mente non labile comprende da sola), perché le macchine sfrecciano come se non ci fosse un domani? Perché correre proprio in quel tratto di strada, già in condizioni normali ostico per pedoni e bici?

Uno pensa: va bene, ma con la presenza dei cantieri vedrai che sono costretti a rallentare. E invece…

Lo slalom di Corso Mazzini (Fotogallery)


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