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MarcheInVita,
da Pelù a Elisabetta Sgarbi:
80 spettacoli live per ripartire

SPETTACOLI - La nuova edizione è stata presentata questa mattina dall'assessore regionale Giorgia Latini. «Stiamo ritornando alla vita e i marchigiani, nonostante il sisma e la pandemia, non si scoraggiano e si contraddistinguono per la loro grande resilienza. Grazie alla cultura tutti quanti noi ci rialziamo»
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Giorgia Latini

Ottanta spettacoli dal vivo nelle zone del terremoto, allo scopo di ripartire, nonostante la pandemia. Riparte MarcheInVita, il progetto della Regione Marche realizzato in collaborazione con il Consorzio Marche spettacolo e Amat.

La nuova edizione è stata presentata questa mattina dall’assessore regionale alla Cultura, Giorgia Latini: «Già il nome MarcheInVita enuncia che stiamo ritornando alla vita e i marchigiani, nonostante il sisma e la pandemia, non si scoraggiano e si contraddistinguono per la loro grande resilienza. Grazie alla cultura tutti quanti noi ci rialziamo, come se nella cultura fosse nascosto il segreto dell’Araba Fenice che risorge dalle ceneri anche più forte di prima. Questo interessante progetto si affianca al Festival annuale dei borghi MarChestorie, che prenderà avvio nella sua prima edizione dal 2 al 19 settembre di quest’anno, è metterà in scena spettacoli nei borghi marchigiani, vera identità fondamentale dei nostri luoghi».

Con la cautela necessaria e la dovuta organizzazione in sicurezza, il cartellone dei prossimi 15 mesi di “Marche InVita” assume, se possibile, ancora maggior valore dopo l’emergenza pandemica.

Gli stessi operatori dello spettacolo, negli anni precedenti, con le loro tournée, erano stati gli alfieri della ripresa e un riferimento per la popolazione contro la precarietà economica e psicologica; questa volta, la precarietà socio economica ha investito direttamente e profondamente anche l’intero mondo della cultura e dell’arte, alle prese con una crisi senza precedenti dopo il forzato stop connesso alla pandemia.

Un calendario ancora in divenire fissa appuntamenti sino a dicembre 2021, per oltre 80 spettacoli in programma, con molti artisti della scena nazionale coinvolti in un ampio cartellone.

Le esibizioni raggiungeranno le diverse località colpite dal terremoto (36 comuni già in questa prima fase). Tra gli appuntamenti, “La Milanesiana”, diretta da Elisabetta Sgarbi, e poi molti altri nomi di prestigio: Luca Violini in “Il piccolo principe”; Aldo Cazzullo, con il suo “A riveder le stelle”, con la partecipazione di Piero Pelù; Laura Morante, alle prese con “Medea”; Cesare Catà, con il suo “Shakespeare On the Mountains”. Il cartellone musicale propone, tra gli altri, il violoncello di Mario Brunello e la Musicamdo Jazz Orchestra, nell’ambito del festival Sibillini Live. Ed è proprio la dimensione festival che quest’anno riveste particolare importanza con l’edizione 2021 di AscoliPicenoFestival, il Ginesio Fest, il Montelago Celtic Festival e il Camerino Festival.

Cadenza periodica hanno poi il progetto Salotto Lirico sotto le Stelle, curato dall’Associazione Opera, e le Cirques des Arts a cura del circo Takimiri. Un palcoscenico itinerante e di grande pregio, Marche InVita che, a partire da questa estate sino all’agosto 2022, coinvolgerà cittadini e turisti insieme per rivitalizzare un tessuto sociale reso fragile dal sisma.


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