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Quintana: Silvia Cuculli dama della Piazzarola,
Beatrice Fattori sarà Elisabetta Trebbiani

ASCOLI - Silvia vive a Villa Pigna dove gestisce l'attività di famiglia "Pizzeria del Cucù". Ha 46 anni e una figlia, ama lo sport ed ha partecipato a diverse sfilate. Beatrice, universitaria ascolana di 22 anni, fa parte del gruppo musici ma per questa volta lascia il tamburo e sale a cavallo
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Silvia Cuculli

 

di Andrea Ferretti

 

Dama, Elisabetta Trebbiani, cavaliere giostrante, console e caposestiere. Alla Piazzarola, nella quiete della Cartiera Papale, nello spazio aperto del Sestiere a pochi metri dal Castellano, ci sono proprio tutti.

C’è la dama Silvia Cuculli, c’è Beatrice Fattori che sarà Elisabetta Trebbiani a cavallo, c’è il cavaliere Nicholas Lionetti, c’è il console Luigi Morganti, c’è il caposestiere Carlo Bartoli. Con loro altri membri del comitato biancorosso, tutti a dare il benvenuto ai nuovi personaggi del corteo della Piazzarola e, soprattutto, alla Quintana che riparte.

La scelta della dama è ricaduta su Silvia Cuculli, 46 anni, di Villa Pigna, molto conosciuta per l’attività di famiglia, la “Pizzeria del Cucù”, che porta avanti da decenni. Lo fa con papà Gianfranco, mamma Rita. Lo faceva anche con Marco, il fratello più grande prematuramente scomparso nel 2018 a 45 anni.

Silvia si emoziona quando parla di Marco, anche lui sestierante della Piazzarola, presente sia in corteo che nelle attività di Sestiere. «Era un suo desiderio che io facessi la dama ed ora questo si è avverato. Quando me l’hanno proposto – rivela Silvia – non me l’aspettavo, ma ci speravo».

Con Silvia c’è anche la figlia Ludovica di 14 anni. Il suo compagno si chiama Giuseppe («non è di Ascoli e non ha mai visto la Quintana, per lui sarà la prima volta»). Sport e pole dance i suoi hobby, ma da anni non disdegna sfilate e passerelle, come quelle di Miss Mamma, Miss Over, Miss Gran Prix. E’ anche una delle hostess dell’Ascoli Calcio in occasione della partite casalinghe allo stadio “Del Duca”.

Beatrice Fattori e Silvia Cuculli

Un solo precedente con la Quintana. «Ho sfilato come damigella, sempre con la Piazzarola, ovvio – dice – ma è stato tanti anni fa, ero una ragazzina. Che abito indosserò? Non è nuovo, ma sarà una sorpresa».

E veniamo a Elisabetta Trebbiani, alias Beatrice Fattori, sestierante doc fin da bambina. Nella Quintana di luglio dovrà lasciare in magazzino il suo tamburo – è una delle componenti del gruppo musici – per salire a cavallo nel ruolo della mitica guerriera ascolana, caratteristica figura del corteo biancorosso. Quest’ultimo da anni è curato nei minimi dettagli da Luca Fattori, che di Beatrice è lo zio, fratello del padre Massimiliano.

La Quintana è ormai un vizio di famiglia perchè la mamma di Beatrice – sembrano due sorelle – è stata l’ultima dama della Piazzarola, prima dello stop imposto dal covid. Manuela D’Annunzio fu infatti dama nell’agosto 2019. Stavolta invece “assiste” la figlia, emozionata come due anni fa.

Beatrice ha 22 anni, è di Ascoli, studia Lettere e Storia all’Università di Macerata ed è fidanzata con Alessio. Pittrice per hobby, ha sfilato come ancella nel 2008 e come tamburina dal 2012.

«Finita questa Quintana – dice Beatrice – scendo da cavallo e riprendo il mio tamburo per l’edizione di agosto. Alla Quintana e al corteo sono abituata, ma stavolta un pò d’ansia in più c’è, non posso negarlo. Come me la cavo a cavallo? Da piccola andavo a cavallo, ma per sicurezza ho preso qualche lezione».

A tirare le conclusioni sono il caposestiere Bartoli («Silvia e Beatrice sono le nostre due bellezze, sono il simbolo della ripartenza e speriamo ci portino fortuna») e il console Morganti («la scelta di questi due personaggi contribuisce a dare merito alla cura che abbiamo per il corteo, uno dei nostri fiori all’occhiello»).

Prima di scappare per raggiungere il Campo dei Giochi, atteso dalle ultime prove, ecco il cavaliere Nicholas Lionetti. «Ringrazio il Sestiere che mi è stato vicino nonostante l’anno vuoto che abbiamo vissuto – dice il 22enne di Faenza – ma ogni volta è un’emozione nuova come fosse la prima volta. Abbiamo lavorato bene sia dal punto di vista fisico che con i cavalli. Da quando debuttai ad Ascoli, ho corso altre Giostre e sono cresciuto. La Quintana di Ascoli tecnicamente è molto impegnativa. La pista rispetto ad esempio al 2016 e 2017 è migliorata, perchè adesso tutti finiscono la Giostra, prima invece no».

 


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