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Anche Acquaviva e Ripatransone
tra le 23 “bandiere arancioni”
assegnate alle Marche

IL VESSILLO assegnato per il triennio 2021-2023 alle piccole località dell'entroterra con meno di 15.000 abitanti che godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, e sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. In tutta Italia sono 262
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Ci sono anche Acquaviva Picena e Ripatransone tra i centri delle Marche con meno di 15.000 abitanti ai quali oggi è stato consegnata la “bandiera arancione”.

I due centri dell’entroterra sambenedettese si sono assicurate il prestigioso riconoscimento del Touring Club che ha stilato la sua graduatoria per il triennio 2021-2023.

Sono 23 vessilli finiti nelle Marche su un totale di 262 a livello nazionale: 251 sono state confermate a Comuni che già avevano ricevuto il marchio di qualità turistico-ambientale negli anni passati; 11 invece sono le località che lo hanno ricevuto per la prima volta.

Le Marche si sono classificate al terzo posto, dopo Piemonte e Toscana. La “bandiera arancione” è pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita e viene assegnata alle piccole località dell’entroterra che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità.

Le altre “bandiere arancioni” assegnate alle Marche sono andate a Corinaldo, Ostra, Genga, Serra San Quirico, Staffolo e Offagna in provincia di Ancona; Cantiano, Frontino, Gradara, Mondavio e Mercatello sul Metauro in provincia di Pesaro Urbino; Camerino, Montecassiano, Montelupone, San Ginesio, Sarnano, Valfornace, Visso e Urbisaglia in provincia di Macerata; Monterubbiano e Amandola in provincia di Fermo.


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