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Inaugurato il ponte di Rubbianello
ma transito a senso unico alternato:
«Dopo 8 anni, vittoria a metà» (Video)

MONTEFIORE - Traffico regolato dal semaforo e limite dei 30 chilometri orari da non superare dopo l'ordinanza dell'Anas. Prossimo obiettivo il doppio senso ma solo dopo l'intervento sulle rampe laterali, per cui ci sono risorse regionali per ulteriori 360.000 euro
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Il taglio del nastro per il ponte di Rubbianello

 

di Serena Murri

Aperto al traffico il ponte di Rubbianello. Questa mattina, mercoledì 4 agosto, il taglio del nastro. L’ordinanza dell’Anas ha infatti consentito il passaggio dei mezzi ma solo a senso unico alternato. Quindi traffico regolato dal semaforo e limite dei 30 chilometri orari da non superare. Il prossimo obiettivo, sarà il doppio senso di marcia ma solo dopo l’intervento da parte dell’Anas alle rampe laterali, per il quale ci sono volute risorse regionali per ulteriori 360.000 euro.

Il varo è avvenuto alla presenza degli amministratori e di Nadia Beani, titolare della ditta che ha realizzato l’infrastruttura. Da parte di tutti c’è stato il proposito di mantenere un basso profilo, consapevoli che autorizzare la circolazione sul nuovo ponte di Rubbianello ma a senso unico unico alternato, dopo 8 anni, non possa essere una vittoria da sbandierare visti gli interventi mancanti dei quali è responsabile l’Anas.

L’assessore regionale al bilancio, Guido Castelli, appena è arrivato ha subito messo in chiaro: «Molto rispetto per questa comunità che ha dovuto scontare le scelte sbagliate delle amministrazioni. Noi abbiamo messo una pezza. Sono soddisfatto, abbiamo messo una somma importante che mancava all’appello e che la stazione appaltante pensava già di avere. Un dettaglio che è stato risolto. Alternativamente abbiamo dato la possibilità di usufruire di questa bella opera molto ben realizzata».

L’assessore regionale Guido Castelli

Poi il taglio del nastro, effettuato dal presidente della Provincia di Ascoli, Sergio Fabiani che ha ricordato: «Sono stato eletto il 31 ottobre 2018 e il 3 novembre, il sindaco Porrà è venuto per chiedermi del ponte. A luglio 2019 abbiamo appaltato i lavori e debbo ringraziare i sindaci, le Province e la Regione per le risorse messe adesso. Chiederei scusa a tutti gli abitanti che per quasi 8 anni hanno dovuto sopportare questo problema, assieme ai commercianti della zona. Speriamo che l’Anas si affretti, affinché il ponte possa essere riaperto completamente, anche per l’economia ed il turismo di tutti i Sibillini».

«Ero assessore quando il ponte è caduto -le parole della sindaca di Monterubbiano, Meri Marziali- . É importante riaprirlo oggi, per le nostre attività. É il risultato della sinergia fra istituzioni. La tenacia e l’impegno del sindaco Porrà è stata determinante. Adesso vigileremo sui tempi con cui l’Anas realizzerà il completamento del ponte. Ringrazio l’assessore e la Regione per l’ascolto e gli incontri. Quello di oggi è un mezzo risultato. Da oggi in poi si lavori per ridare, in tempi congrui, questo progetto al territorio. Grazie alla Provincia di Ascoli per questo risultato. Grazie al vicepresidente della Provincia di Fermo Pompozzi, riferimento e interlocutore. Grazie alla ditta Beani, punto di riferimento relativamente ai passaggi istituzionali. Ora speriamo, in tempi molto brevi, di tornare a fruire di quest’opera completamente».

La sindaca Meri Marziali e il consigliere regionale Andrea Putzu

Ora sarà fondamentale rispettare i termini. «Aspettiamo l’Anas per il completamento dell’opera – ha ripreso Castelli-. Noi ci siamo adoperati per il completamento finanziario. Controlleremo che i 60 giorni per i lavori vengano rispettati. Un grazie al sindaco di Montefiore Porrà per le sue segnalazioni e la sua coscienza critica».

Ha continuato il consigliere regionale Andrea Putzu: «Ovviamente è una vittoria a metà. Il nostro obiettivo è la circolazione a doppio senso. Abbiamo voluto dare una risposta alla ditta e rispettare l’aspetto finanziario. Monitoreremo i 60 giorni dell’Anas ma io non sono ottimista. A fine lavori faremo una vera inaugurazione per questo tratto, dopo 8 anni che sono stati troppo penalizzanti. Faremo più presto possibile, col doppio senso di marcia a ridare vita a questo ponte».

Un’apertura a metà, anche per chi proviene da Carassai e quando si arriva all’altezza del ponte, per raggiungere Rubbianello, è obbligato a proseguire in direzione Pedaso per poi riuscire a raggiungere la sponda opposta del fiume solo all’altezza dei laghi Santarelli.

«Capisco la preoccupazione dei miei cittadini -ribadisce Porrà-. Per andare a Rubbianello con il camion a caricare la frutta, ad esempio, non si può ancora passare, i tir non sono autorizzati».

Il primo cittadino di Montefiore non si dà pace e ha dichiarato alla stampa l’intenzione di voler fare un’ordinanza di chiusura per quei tratti di strada sotto la giurisdizione del comune di Montefiore che dalle sue misurazioni risultano sottodimensionate -di una larghezza di 5 metri- dove in ogni caso è consentito il passaggio: «Allora perché sul ponte di Rubbianello, largo 6,10 metri anziché 6,50 non volevano consentire il passaggio?».

Le prime auto in transito


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