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Mezzina, collaudato il viadotto:
prima riapertura a settembre

OFFIDA - L’imponente struttura è lunga 152 metri e consta di 4 campate da 38 metri ciascuna, sulle quali scorrerà il traffico del percorso in variante dell’arteria intervalliva, essenziale per la mobilità del Piceno. Proseguono i lavori, termine previsto a fine ottobre
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È stato collaudato con successo il viadotto in acciaio del ponte sulla Mezzina. L’imponente struttura è lunga 152 metri e consta di 4 campate da 38 metri ciascuna, sulle quali scorrerà il traffico del percorso in variante dell’arteria intervalliva, essenziale per la mobilità del Piceno.

La complessa realizzazione dell’opera ha visto impegnate l’impresa appaltatrice Costram e la società Cmp International, specializzata in carpenterie metalliche.

Il viadotto

Il collaudo statico dell’infrastruttura è stato eseguito dall’ingegner Marco Marchetti mentre le prove dinamiche hanno visto la collaborazione del professor Fabrizio Gara del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università Politecnica delle Marche. Per le prove di carico sono stati utilizzati 10 mezzi pesanti, a pieno carico, ognuno del peso di 44 tonnellate. Alle operazioni di collaudo hanno presieduto Giuseppina Curti (direttrice del lavori), Gianluigi Capriotti (responsabile del procedimento) e il dirigente del Settore Viabilità della Provincia Antonino Colapinto. Era anche presente Stefano Babini, dirigente del Servizio Regionale Genio Civile.

Nel frattempo proseguono a pieno ritmo le lavorazioni di miglioramento e adeguamento della sede stradale che comprendono l’ampliamento della carreggiata. Gran parte degli interventi sono stati già completati e a settembre si prevede che la Mezzina possa essere riaperta, seppure con limitazioni che saranno progressivamente rimosse fino al termine contrattuale dei lavori previsto a fine ottobre.

«Il collaudo del viadotto costituisce una tappa di primaria importanza nell’ambito dell’ammodernamento di questa infrastruttura strategica per la comunità, dell’importo complessivo di 6.028.000 euro, la cui realizzazione è entrata nella fase finale – spiega il presidente della Provincia Sergio Fabiani – l’Amministrazione provinciale si è impegnata con grande determinazione prima per risolvere un contenzioso che si era prolungato nel tempo e poi per assicurare lo svolgimento dei lavori nonostante l’emergenza covid e altre problematiche. Ringrazio, tra gli altri – conclude – i cittadini che hanno dovuto sopportare disagi ma che, a breve, potranno fruire di una arteria migliore per sicurezza e funzionalità logistica».


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