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Marche Sud Wine Experience
by Tu.Ris.Marche:
parte il “viaggio” nei sapori del territorio

ENOGASTRONOMIA - Un itinerario che dalla costa si sposta nell'entroterra. 42 cantine, 3 produttori, 14 ristoratori, 14 eventi enogastronomici dal 31 agosto all'8 ottobre. Un ruolo chiave sarà quello di Andrea Marsili con "Tu.ris.marche" nel triplice ruolo di progettista, agenzia di comunicazione e tour operator
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di Serena Murri

 

Il territorio è pronto a decollare con Marche Sud Wine Experience. Un patto tra vino e ristoratori per raccontare il territorio, presentato questa mattina al Cobà di Porto San Giorgio. Gli ingredienti di quella che ha le carte in regola per essere una ricetta vincente, sono i seguenti: 42 cantine, 3 produttori, 14 ristoratori, 14 eventi enogastronomici dal 31 agosto all’8 ottobre. Un ruolo chiave sarà quello di Andrea Marsili con Tu.Ris.Marche nel triplice ruolo di progettista, agenzia di comunicazione e tour operator.

Capofila del progetto Roberto Bagalini del Caminetto, con l’evento del 3 settembre che si svolgerà al Cobà: «Un progetto importante con un ritorno tangibile sul territorio. Appena abbiamo aperto gli eventi sono arrivate le prenotazioni da fuori regione per la nostra prima serata. Sono onorato di rappresentare 14 ristoratori, con prodotti Igp e Bio in un progetto che promuove i cibi e i vini del territorio. É stata l’opportunità per conoscere piccole realtà di produttori e mettere a disposizione dei nostri ospiti eccellenze del territorio, come l’olio. Saranno serate con menù dedicati, con cantine selezionate accompagnate dai sommelier e dai produttori per decantare i prodotti».

Un ringraziamento speciale, da parte degli operatori presenti, va alla Regione Marche che ha messo a disposizione il bando per valorizzare le eccellenze enogastronomiche delle Marche, era infatti presente il consigliere Marco Marinangeli che ha portato i saluti del presidente Acquaroli:

«L’iniziativa centra l’obiettivo di valorizzare le nostre eccellenze enogastronomiche, delle tradizioni e la conoscenza dei saperi e dei sapori. Poi c’è il discorso turistico, per far conoscere i borghi attraverso l’enogastronomia. Mare, campagna e montagna sono un tutt’uno da valorizzare in un contesto unico. Le Marche sono favolose. Dobbiamo fare squadra, qui ci sono piccole realtà che da sole non avrebbero la forza di farsi conoscere, noi le mettiamo nella condizione di promuoversi».

L’obiettivo futuro della Regione è quello di puntare sul turismo, consapevoli che di quel 50% di turisti stranieri che arriva in Italia, solo il 13% arriva nelle Marche.

La chiave di successo del progetto, sarà anche la professionalità di Andrea Marsili: «Turismo è sinonimo enogastronomia. Ringraziamo anche l’Accademia dello Stoccafisso Fermana che ci ha messo in contatto con i ristoratori, da loro nasce l’esigenza di lavorare insieme per ottimizzare le opportunità di promozione con vini Doc Igc, prodotti come i maccheroncini di Campofilone Igp, il presidio Slow Food della Cipolla piatta di Pedaso, con i produttori che saranno presenti a tutte le serate, saranno protagonisti assieme ai vini».

ECCO L’ITINERARIO

Si parte il 31 agosto dalla cantina Sant’Agustino di Grottammare Alta, 3 settembre al Cobà di Porto San Giorgio, 7 settembre a Re Squarchiò di Petritoli, 9 settembre all’Evoè Bistrot di Torre di Palme, 11 settembre Oscar e Amorina a Piane di Montegiorgio, 15 settembre al Didacus di Lapedona, 16 settembre al Don Diego di Grottammare, il 17 settembre a Casa de Mar a Marina di Campofilone, 24 settembre all’hotel Timone di Porto San Giorgio, 25 settembre da Alo a Torre San Patrizio, 26 settembre a Palazzo Mannocchi a Petritoli, 27 settembre presso Lu Focarò di Torre di Palme, 2 ottobre all’hotel Farfense di Santa Vittoria in Matenano, 8 ottobre all’azienda agricola Bagalini di Fermo.

Verranno degustate le etichette di almeno tre cantine ogni sera, al costo complessivo di 35 euro, a cui è abbinata la realizzazione di pacchetti turistici che comprendono il pernottamento e cena per chi viene da fuori regione. Ci sono già prenotazioni dall’Islanda, dall’Inghilterra e dalla Lombardia.

LE PRENOTAZIONI

Potranno essere effettuate chiamando direttamente gli hotel, altra garanzia sarà la professionalità dei sommelier Ais per le degustazioni guidate. Barbara Paglialunga, delegata Ais Fermo ha spiegato quale sarà il loro ruolo:

«Bello vedere i sommelier impegnati nelle degustazioni. Raccontare il territorio è il nostro compito. I nostri corsi sono sempre più frequentati dagli operatori del settore per gestire la richiesta dei vini nei ristoranti. Questa è un’iniziativa unica, per valorizzare piccole cantine e rendere variegata l’offerta di etichette. Di recente, dalla nostra partecipazione ad una iniziativa con il Biologico, abbiamo riscontrato l’attenzione che c’è da parte delle cantine per il settore e per il territorio, oltre all’aspetto salutistico dei prodotti».

(articolo pubbliredazionale)

 


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