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Elezioni, -1 alla consegna delle liste
In quattro a sfidare Piunti:
ecco tutti gli schieramenti

SAN BENEDETTO - A un mese esatto dalle urne, la campagna elettorale si appresta a entrare nel vivo con la prima data chiave delle prossime comunali. Sei liste a testa per il sindaco uscente e Antonio Spazzafumo, mentre le ultime novità hanno rimescolato le carte nel centrosinistra. Restano da sciogliere gli ultimi nodi e sbrigare le formalità burocratiche prima di consegnare la documentazione in Comune
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Canducci, Spazzafumo, Bottiglieri e Angelini

 

di Federico Ameli

 

Ci siamo: niente più gossip, stop alle voci di corridoio e ai cambi di casacca dell’ultim’ora. L’estate volge ormai al termine, eppure a San Benedetto la mattinata di domani, venerdì 3 settembre, scandirà l’avvento di una nuova, caldissima, stagione elettorale.

A un mese di distanza dall’appuntamento con le urne del 3 e 4 ottobre, in Riviera è tempo di presentazione delle liste, con gli aspiranti protagonisti della politica locale chiamati a posizionare le ultime tessere del puzzle elettorale ufficializzando i loro schieramenti in vista della volata finale.

piunti

Il sindaco Piunti

A partire dal sindaco uscente, Pasqualino Piunti, che nella corsa al suo secondo mandato potrà contare su sei liste – la “sua” Forza Italia in primis, a cui si sono aggiunte Lega, Fratelli d’Italia, Popolo della Famiglia, Noi con l’Italia e Piunti Sindaco – nella speranza di sbaragliare ancora una volta la concorrenza e di strappare il secondo mandato consecutivo.

Per il toto-nomi giochi ormai fatti in casa Lega e Fratelli d’Italia, con il partito dei meloniani che già da giorni considera chiusa la sua lista e i rappresentanti del Carroccio invece alle prese con le ultime formalità prima di depositare la documentazione negli uffici comunali. In queste ore anche il Popolo della Famiglia sta raccogliendo le firme necessarie per presentare la lista, mentre Forza Italia avrà il compito di inaugurare il valzer delle presentazioni ufficiali con un incontro in programma già nel pomeriggio di oggi.

Sei liste anche per Antonio Spazzafumo, che dopo aver resistito alle lusinghe dei partiti della destra ha deciso di correre da civico con l’obiettivo di “liberare” San Benedetto. Libera, infatti, è l’emblematico nome scelto per la lista del candidato sindaco, con Centro Civico Popolare, Ripartiamo da Zero, Rivoluzione Civica, Rinascita Sambenedettese e San Benedetto Viva che allo stesso modo sosterranno l’imprenditore sambenedettese in quella che lui stesso ha definito una “missione”. Resta ancora qualche dettaglio da limare e forse anche qualche nodo da sciogliere a livello di candidature, ma l’aspirante sindaco assicura che non ci saranno problemi in vista delle scadenze da rispettare.

D’altra parte, la normativa parla chiaro: le liste vanno necessariamente depositate tra il trentesimo e il ventinovesimo giorno prima della data delle elezioni, che nel nostro caso corrisponderebbero alla due giorni del 3 e 4 settembre.

Chi invece ha dovuto rivedere i propri piani a poche ore dal gong è senza dubbio Aurora Bottiglieri, candidata di un Partito Democratico alle prese con una profonda crisi interna le cui origini sono da ricercare nel mancato accordo elettorale dell’area di centrosinistra. Ad ogni modo, difficoltà a parte, la lista si può considerare ormai chiusa, con i dem locali impegnati, tra firme e deleghe per l’utilizzo del simbolo, nel tradizionale rito burocratico da ultimare prima della consegna ufficiale. Oltre al partito di riferimento, la Bottiglieri potrà inoltre contare sul supporto di Articolo Uno e Nuovi Orizzonti Sambenedettesi.

Mancheranno all’appello, invece, i Democratici per Canducci, lista capeggiata dal consigliere comunale Flavia Mandrelli che perlopiù raccoglie i dissidenti del Pd confluiti poi sotto l’ala del leader dei Verdi, tra cui il segretario del circolo nord Alessandro Marini. Oltre ai suoi nuovi Democratici, Paolo Canducci si affiderà anche a Rinasci San Benedetto-Europa Verde e alla lista dei Riformisti, composta da socialisti e rappresentanti di Azione e del Movimento Repubblicani Europei.

A proposito di movimento, chiudiamo il cerchio con Serafino Angelini, leader dei pentastellati pronto a scendere in campo con la lista del suo partito e il sostegno di Cambia San Benedetto per Angelini. Per sbrigare le ultime formalità e raccogliere in tempo utile tutte le adesioni necessarie per la presentazione delle candidature, nella giornata di oggi i 5 Stelle sambenedettesi hanno istituito il “Firmaday”: fino a mezzanotte la sede di via Fiscaletti accoglierà chiunque vorrà sostenere il Movimento in vista della battaglia più importante dei prossimi cinque anni, prima di chiudere i battenti e godersi la classica quiete prima della tempesta.

C’è tempo fino alle 12 di sabato 4 settembre, dopodiché si inizierà a fare davvero sul serio: la campagna elettorale è pronta a entrare nel vivo.


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