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Corsa, intensità e qualità:
l’Ascoli 2.0 di Sottil
ora ha il Como nel mirino

SERIE B - Il tecnico piemontese ha a disposizione una rosa di 29 giocatori (compreso il separato in casa Sabiri) con precise caratteristiche e coppie in ogni ruolo. Gli occhi sono puntati sui nuovi arrivati, in primis il nuovo attaccante Iliev. In vista della trasferta del “Sinigaglia” l’obiettivo è continuare a crescere dopo l’ottimo inizio
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di Salvatore Mastropietro

 

Il mercato è alle spalle e i discorsi extra-campo stanno per essere messi via via alle spalle, tranne quelli relativi ai nuovi soci della “North Sixth Group” e al nuovo direttore generale Claudio Tanzi (presentazione in programma nel primo pomeriggio di giovedì). Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, il mirino in casa Ascoli è stato spostato sul prossimo impegno di campionato, in programma sabato 11 luglio (ore 14) contro il Como.

Mister Andrea Sottil

La preparazione è iniziata ieri ed è continuata questa mattina, martedì 7 settembre, con una seduta mattutina di allenamento. Il programma svolto ha previsto un circuito di forza, partite 7 contro 7 e una partita finale a tutto campo. La squadra tornerà in campo domani alle 9,45. Intanto saranno in vendita da giovedì alle ore 14 (fino alle 19 di venerdì) i biglietti per il settore ospiti in vista della trasferta di Como. In tutto sono 250 i tagliandi a disposizione dei tifosi bianconeri, che potranno entrare nell’impianto lombardo solo se muniti di Green Pass.

Sabiri resta per il momento un separato in casa

In vista del match del “Sinigaglia” mister Andrea Sottil spera di avere a disposizione la rosa al completo per continuare la striscia positiva già tracciata con le due vittorie contro Cosenza e Perugia. Una rosa che quest’anno conta su ben 29 calciatori: 3 portieri, 9 difensori, 11 centrocampisti e 6 attaccanti. Il numero garantisce al tecnico piemontese di poter puntare in ogni ruolo su almeno una coppia di calciatori in modo da sfruttare al meglio la profondità della rosa anche a partita in corso. Tra loro è compreso anche il separato in casa Abdelhamid Sabiri, che ora come ora non sembra avere grandi chance di essere preso in considerazione da mister Sottil (ma nel calcio mai dire mai, soprattutto per quanto riguarda un patrimonio tecnico come lui).

Eric Botteghin

Le attenzioni sono puntate soprattutto sui nuovi arrivati. Eric Botteghin, seppur non ancora al meglio dal punto di vista fisico, ha già mostrato di che pasta è fatto, soprattutto al fianco di un altro difensore esperto come Avlonitis. Le fasce, completamente rinnovate ad eccezione del ritorno di D’Orazio, dovranno garantire freschezza e spinta in fase offensiva, cosa fondamentale in un 4-3-1-2 dove le catene laterali hanno l’importante compito di lavorare palloni pesanti nella prima uscita difensiva e nei rifornimenti alle due punte.

Il centrocampo sembra, almeno sulla carta, un reparto ben assortito e con precise caratteristiche: intensità, fisicità e buona qualità tecnica. Ci sono grandi aspettative per quanto riguarda Saric, partito subito forte, e Caligara, su cui la società ha puntato forte investendo quasi un milione di euro. Continuerà a crescere in rosa anche il giovane Andrea Franzolini, classe 2003 su cui si sono posati da tempo gli occhi di società importanti (la Fiorentina è un esempio). Spicca la mancanza di un regista simil Buchel (come in parte lo è stato Danzi lo scorso anno), ma al suo posto sono pronti ad alternarsi Eramo e Donis.

Il nuovo arrivato Iliev con il presidente Neri

Il ruolo di collante tra centrocampo e attacco sarà svolto da Fabbrini, classico numero 10 anche se avrà il 31 sulle spalle, e da Maistro, pronto a riscattarsi dopo la stagione ambivalente vissuta al Pescara. In avanti c’è un mix tra esperti e giovani: le certezze saranno capitan Dionisi e Bidaoui, affiancati dalle scommesse Petrelli e De Paoli. La curiosità di tutto l’ambiente è però riposta in Atanas Iliev. L’importante investimento da parte della società per il calciatore della Bulgaria aveva già creato grosse aspettative, che si sono alzate ancora di più dopo il gol siglato la scorsa settimana nel match della sua nazionale in casa dell’Italia. Basti pensare che se fosse possibile vedere il traffico di spettatori dal Piceno del match di domenica tra Bulgaria e Lituania (terminato 1-0 con Iliev in campo per 94 minuti) si potrebbe notare uno “strano” incremento. Giovedì dovrebbe aggregarsi per la prima volta al gruppo di Sottil per poi partire alla volta di Como, dove sembra probabile per il momento una sua partenza dalla panchina.

 


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