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Torna la lirica al Ventidio,
“Rigoletto” per gli studenti
poi “L’Italiana in Algeri”
e “Bohème a febbraio

ASCOLI - La Fondazione Rete Lirica delle Marche, presieduta dall'avvocato Francesco Ciabattoni, ha definito il cartellone dopo la sospensione a causa della pandemia. L'opera di Puccini, andata in scena l'ultima volta 4 anni fa, sarà montata tra le cento torri e vedrà anche la partecipazione del Coro del Teatro Ventidio Basso reduce dall'ennesimo trionfo al Rof di Pesaro
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di Franco De Marco

Con la pandemia ridotta ad un livello non più emergenziale, e con la riapertura a piena capienza dei teatri, ecco che può tornare la lirica anche ad Ascoli. Torna con due titoli in questo fine anno, “Rigoletto” di Giuseppe Verdi e “Bohème” di Giacomo Puccini, e un titolo, “L’Italiana in Algeri” di Gioachino Rossini,  che sarebbe dovuto andare in scena nel marzo 2020 e che fu rinviato a causa del lockdown, a febbraio 2022.

Il Ventidio Basso si prepara per il ritorno della lirica

Il nuovo governo della Fondazione Rete Lirica delle Marche, della quale fa parte come socio fondatore anche il Comune di Ascoli insieme ai Comuni di Macerata e Fermo e alla Fondazione Teatro della Fortuna di Fano. presieduto dall’avvocato ascolano Francesco Ciabattoni, ha definito il cartellone dopo un lungo approfondimento.

Il 5 novembre, nel Teatro Ventidio Basso, andrà in scena “Rigoletto. I misteri del teatro”, tratto dal “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. E’ uno spettacolo dedicato agli studenti della scuola primaria e secondaria, in ottica di didattica musicale. Sono stati previsti per le scolaresche due spettacoli nella stessa giornata: alle 9 e alle 14,30. E’ una produzione Aslico (associazione lirica e concertistica di Milano) nell’ambito appunto dei suoi progetti di didattica musicale. “Rigoletto. I misteri del teatro” è stato rappresentato in numerose città e questa estate anche allo Sferisterio di Macerata. Direttore Cesare Della Sciucca e regia di Manuel Renga.

La “Carmen” andata in scena nel febbraio del 2020 (foto Giorgi)

Il titolo più importante di questo ritorno della lirica è certamente “Bohème” di Giacomo Puccini con la partecipazione anche del Coro del Teatro Ventidio Basso reduce dall’ennesimo successo al Rossini Opera Festival di Pesaro. Andrà in scena, al Ventidio Basso, il 27  novembre con anteprima giovani il 25. Questo spettacolo sarà montato nel capoluogo piceno dove si svolgerà appunto la prima per poi andare a Fermo al Teatro dell’Aquila il 29 novembre e il 4 dicembre e a Fano il 9 e l’11 dicembre.

A febbraio, il 17 anteprima giovani e 20 rappresentazione ufficiale, sempre nel Teatro Ventidio Basso, andrà in scena, “L’Italiana in Algeri” la quale, già nel 2020, vedeva come direttore d’orchestra Vincenzo Milletarì e regista Cecilia Ligorio. Finalmente dunque, a teatri tornati a pieno regime senza più restrizioni nella capienza, si può riprendere la normale programmazione dando respiro ad un settore fortemente penalizzato dal lockdown.

Chissà poi se nel capoluogo si potrà allestire, nell’estate prossima, uno spettacolo lirico in piazza del Popolo come auspicato dall’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti che proprio questa mattina ha annunciato con soddisfazione il ritorno della lirica nel capoluogo piceno.


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