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Arriva la Bohème con regia di Renata Scotto
L’Italiana in Algeri al tempo del cabaret
Presentato il cartellone della Rete Lirica

ASCOLI - La lirica torna nel Teatro Ventidio Basso il 5 novembre con “Rigoletto. I misteri del teatro”, progetto di Opera Domani dell’Aslico destinato agli studenti tra 6 e 14 anni. Anche per questa stagione tutte le opere avranno un'anteprima riservata ai giovani. Il neo presidente della Fondazione Rete Lirica delle Marche Francesco Ciabattoni: «Qualità senza trascurare l'aspetto finanziario». Il Coro ascolano preparato dal maestro Giovanni Farina sarà presente nell'opera di Giacomo Puccini. Ritorno alla programmazione che è anche una festa. Biglietti in vendita da mercoledì 3 novembre
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di Franco De Marco

Bentornata lirica nei teatri di Ascoli, Fermo e Fano. Oggi la Fondazione Rete Lirica delle Marche  (con debutto pubblico del nuovo presidente Francesco Ciabattoni) ha ufficializzato i titoli dei tre spettacoli per la stagione 2021-2022 che, dopo lo stop a causa della pandemia, hanno davvero il sapore della festa con una ritrovata voglia di teatro.

La lirica torna al Ventidio

Andranno in scena, come già anticipato da “Cronache Picene”, “Rigoletto. I misteri del teatro” di Giuseppe Verdi  in versione didattica per gli studenti, una classica “Bohème” di Giacomo Puccini  con la regia del grande soprano del passato Renata Scotto e, finalmente, “L’Italiana in Algeri” di Gioachino Rossini firmata da una regista innovativa e di spessore come Cecilia Lagorio.

Come ormai consuetudine la Rete Lirica delle Marche punta a miscelare giovani cantanti di qualità ed esperienza.  Anche se i melomani si aspettano pure nomi più collaudati. Il direttore artistico Alessio Vlad sottolinea: «Il teatro non deve mai essere intrattenimento ma un progetto. Vogliamo unire giovani leve della musica a chi ha esperienza e favorire il passaggio del testimone da una generazione all’altra. Ad esempio il fare regia di Renata Scotto, grande soprano che firmerà Bohème, sarà un insegnamento prezioso per i giovani cantanti. La Rete è un progetto aggregativo della regione al plurale che ha 80 teatri, il più alto concentrato d’Italia».

Nel corso della conferenza stampa online di presentazione della stagione si è parlato anche della volontà di allargare il reperimento delle risorse: l’investimento attuale, comunque in crescita (tutto pubblico). è di circa un milione (dai 700 in precedenza) come fa notare il direttore della Fondazione Luciano Messi. «Se dal Fus prima – afferma –  avevamo complessivamente 100.000 euro ora siamo al doppio così come il contributo della Regione è passato da 100 a 150.000 euro». Parola d’ordine per il presidente Francesco Ciabattoni: «Amento della qualità senza trascurare l’aspetto finanziario. Ho trovato nella Rete tutte persone molto preparate». L’assessore regionale Giorgia Latini: «Finalmente parliamo di ripartenza con produzioni di alta qualità. La Rete è un esempio, un modello, non c’è più campanilismo ma collaborazione in rete».

Ma restano ancora fuori dalla Rete Ancona e Jesi. «Le porte sono aperte.  – dice Luciano Messi – La Fondazione comunque non si sente incompleta, è un soggetto strutturato». Dai vari rappresentanti dei Comuni coinvolti molto entusiasmo per questa ripartenza della lirica a teatri con capienza al 100%.  L’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti: «Il ritorno alla programmazione è un momento di festa. La pandemia purtroppo ha accorciato gli orizzonti anche se non siamo mai stati fermi».

Ecco le date delle nuove produzioni. “Rigoletto. I misteri del teatro”, progetto di Opera Domani dell’Aslico, riservato agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, dai 6 ai 14 anni: recite al mattino mercoledì 3 novembre nel Teatro della Fortuna di Fano, sempre al mattino il 9 e 10 novembre nel Teatro dell’Aquila di Fermo e nel pomeriggio il 5 novembre nel Teatro Ventidio Basso.

Il Ventidio Basso di Ascoli

La “Bohème” andrà in scena sabato 27 novembre nel Teatro Ventidio Basso con anteprima giovani il 25, quindi il 4 dicembre all’Aquila di Fermo con anteprima giovani il 2 dicembre e terza tappa nel Teatro della Fortuna di Fano il’11 dicembre con anteprima giovani il 9. La regia di questa nuova produzione, realizzata con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e il Teatro Sociale di Como, sarà come detto di Renata Scotto soprano dalla carriera stellare acclamata in tutto il mondo. Vederla all’opera come regista è un evento nell’evento e i melomani non vorranno certo perdersi l’occasione. Scene di Michele Olcese, costumi di Concetta Nappi e luci di Andrea Rocchio. A dirigere  la Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli preparato da Giovanni Farina,  sarà Giovanni Di Stefano. Nel ruolo di Mimì si alterneranno Linda Campanella e Sarah Tisba, Rodolfo sarà Matteo Desole. Nei panni di Musetta Greta Doveri mentre Luca Galli, Andrea Patucelli, Paolo Ingrasciotta e Matteo Peirone saranno rispettivamente Marcello, Colline Schaumard e Benoit.

L’”Italiana in Algeri”, realizzata in collaborazione con il Rossini Opera Festival, vede come detto la regia di Cecilia Lagorio, anche librettista, attrice e drammaturga veronese. A dirigere l’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” sarà l’energia e la brillantezza di un astro nascente  come Ferdinando Sulla. Scene di Gregorio Zurla, costumi di Vera Pierantoni e luci  di Fabrizio Gobbi. In questa opera è impegnato il Coro del Teatro della Fortuna di Fano preparato da Mirca Rosciani. Una curiosità: Cecilia Lagorio ha scelto una ambientazione che trae ispirazione da una delle forme di intrattenimento più diffuse del primo Novecento: il cabaret. La produzione debutterà a Fano il 5 febbraio (anteprima il 3), poi andrà a Fermo il 12 febbraio (anteprima il 10) e infine ad Ascoli il 19 febbraio (anteprima il 17). Il cast è composto da giovani voci provenienti  dall’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” di Pesaro già ascoltate in molti teatri europei come Nicolò Donini (Mustafà), Shanul Sharma (Lindoro), Francesca Di Sauro (Isabella), Giorgia Paci (Elvira) , Pablo Galvez (Haly) e Peter Sokolov (Taddeo). Completano il cast Mariangela Marini (Zulma) e l’attore Simone Tangolo che sarà l’Impresarioruolo aggiunto nella drammaturgia dalla regista.

I biglietti della stagione  avranno un costo compreso tra 25 e 50 euro (per le anteprime tra 5 e 10). Saranno in vendita presso le biglietterie dei singoli teatri da mercoledì 3 novembre. Naturalmente ingresso a teatro solo con green pass.


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