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Il 4 Novembre: una cerimonia
e quattro anniversari
che hanno segnato la storia dell’Italia
(Fotogallery)

ASCOLI - A Piazza Roma la cerimonia nella Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Presenziate dal prefetto Carlo De Rogatis: l'alzabandiera, le letture della "Preghiera per la Patria" e del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
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di Andrea Ferretti

 

Cerimoniale impeccabile per la cerimonia di Piazza Roma, ad Ascoli, dove si è celebrato il primo (si spera) 4 Novembre post covid. Tutti con indosso la mascherina nel pieno rispetto deli protocolli anti covid, è stato schierato un plotone composto da militari del 235° Reggimento Piceno di Ascoli, donne e uomini della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di San Benedetto, dei Comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria.

Presenti, con rispettivi gonfaloni, anche le Associazioni combattentistiche e d’arma e l’Associazione partigiani (Anpi). Poi uno stuolo di autorità: civili (locali e regionali), militari e religiose. Tutti ad attendere l’ingresso in Piazza Roma, proveniente dal Palazzo del Governo, del prefetto Carlo De Rogatis accompagnato dal comandante del 235° Reggimento colonnello Marcello Di Mauro.

Quindi la cerimonia della deposizione della corona d’alloro ai piedi del monumento ai Caduti di tutte le guerre, per mano dello stesso prefetto, del sindaco di Ascoli Marco Fioravanti e del freschissimo presidente della Provincia Daniele Tonelli.

Alla cerimonia dell’alzabandiera segue – oggi 4 novembre alle ore 16 – quella dell’ammainabandiera. Ma c’è stato spazio per la “Preghiera per la Patria” letta da Don Rodolfo De Santis e poi per il tradizionale messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, seguito da un applauso. In mezzo, le note dell’inno di Mameli cantato da tutti i presenti e quelle del “Silenzio”.

Nel testo inviato da Mattarella il ricordo di tre anniversari fondamentali nella storia del nostro Paese: il 160° dell’Unità d’Italia, il 150° di Roma capitale d’Italia, il 100° della fine della Prima Guerra Mondiale, il 76° della Liberazione.

Ai piedi del monumento anche un mazzo di rose rosse e un foglio con scritta una poesia. E’ stata l’iniziativa di CasaPound (un bambino accompagnato da un adulto) avvenuta probabilmente – vista la foto – nella serata di mercoledì 3 novembre.

 

Il 4 Novembre a San Benedetto: il sindaco Spazzafumo vicino ai militari di ieri e di oggi


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