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Porto d’Ascoli,
il presidente Massi:
«Stiamo vivendo quasi un sogno,
noi bravi nella scelta dei giovani»

CALCIO - La squadra di mister Ciampelli è attualmente quinta in classifica alla prima storica apparizione in Serie D. Il numero uno biancoceleste: «Abbiamo mostrato che la rosa può combattere in questa categoria, ma la salvezza è ancora lontana. I nomi importanti li conosciamo, sui nostri ragazzi ci sono gli occhi degli osservatori. Tra i nostri punti di forza c’è anche uno staff di livello»
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di Salvatore Mastropietro

 

Quattordici punti in otto partite: il bottino conquistato in questa prima parte di campionato, alla prima storica stagione nel campionato di Serie D, va sicuramente per il momento oltre le aspettative della vigilia in casa Porto d’Ascoli. A coronare il tutto anche una vittoria nell’inedita stracittadina contro la Sambenedettese. Una neopromossa, specialmente se alla prima esperienza in un torneo importante come la quarta serie, deve sempre combattere con degli scetticismi spesso legittimi. Il club biancoceleste per ora li sta superando ampiamente, ma la strada verso la salvezza, che rimane il vero obiettivo nonostante l’attuale quinta posizione, è ancora lunga.

Il presidente Vittorio Massi

Di questo ed altro ha parlato ai nostri microfoni il presidente Vittorio Massi, che da oltre due anni ormai è colui che guida la società di base al “Ciarrocchi”: «Stiamo vivendo una situazione quasi da sogno. Sapevamo di essere attrezzati, ma non nego che prima dell’inizio del campionato c’era un po’ di paura per l’impatto con un campionato così importante. Invece abbiamo dimostrato che la squadra tiene e può combattere, dunque siamo molto soddisfatti. Adesso bisogna continuare così senza dimenticare che la salvezza è ancora lontana».

Giordano Napolano con il presidente Vittorio Massi

Tra gli elementi chiave di questo ottimo inizio di campionato c’è senz’altro quello di aver mantenuto l’ossatura della squadra che ha conquistato la promozione lo scorso giugno: «I nomi importanti hanno sempre dimostrato di essere tali. I Napolano, i D’Alessandro e tutti gli altri li conosciamo tutti… Secondo me però siamo stati bravi nel precampionato ad intervenire bene sui fuori quota. Spesso società che puntano alla promozione trovano difficoltà nel cercare i giovani giusti, mentre a noi le scelte che abbiamo fatto ci stanno dando ragione».

Davide Verdesi, attaccante classe 2002 del Porto d’Ascoli

Tra i giovani che si stanno mettendo in evidenza nella rosa biancoceleste ce ne sono alcuni – Verdesi ed Evangelisti per fare due nomi – provenienti dal settore giovanile: «Abbiamo ragazzi di grande talento e lo stanno dimostrando, penso anche che su alcuni di loro siano finiti gli occhi di osservatori di squadre di categorie superiori. Misurarsi in questa categoria è una bella vetrina per loro e vedere come se la stanno cavando è solo la conferma del grande lavoro che abbiamo svolto negli ultimi anni a livello di settore giovanile».

Una formazione del Porto d’Ascoli

Non solo calciatori di livello, ma anche uno staff tecnico preparato e di categoria: «Quando abbiamo scelto mister Ciampelli ormai un anno fa volevamo una figura che ci potesse far fare il salto di qualità. Insieme a lui abbiamo altre figure che mi fanno definire il nostro staff di categoria superiore. Penso al preparatore dei portieri Terrani, penso al preparatore fisico Piergallini che l’anno scorso era alla Sambenedettese, penso al vice allenatore Bogliari che si sta mettendo in evidenza, penso ai ragazzi dell’area medica…».

Adesso il cammino del Porto d’Ascoli riprenderà domenica dalla difficile partita contro il Pineto, un club da prendere ad esempio secondo il presidente Massi: «Il Pineto è una grande squadra che stimiamo da sempre, fin da quando militavamo nelle categorie inferiori. Si tratta di una signora società, lavorano bene e con loro c’è un bel rapporto. Insieme alle due romane (Trastevere e Atletico Terme Fiuggi, ndr) sono una delle favorite. Non sarà facile ma ce la giocheremo».


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