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Giro di vite dei Carabinieri:
arrestato un 56enne,
due persone denunciate, tre giovani
segnalati come assuntori di droghe

I CONTROLLI dell'Arma hanno passato al setaccio Castel di Lama per scovare stranieri irregolari. A Offida manette ai polsi di un uomo che doveva scontare otto anni per truffa e spendita di monete false. A San Benedetto due diciottenni trovati con addosso un coltello di genere proibito e marijuana. Il caso di un nigeriano che, espulso dall'Italia ad agosto, viveva nella casa di un connazionale pagando una specie di affitto
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di Andrea Ferretti

 

Deciso giro di vite dei Carabinieri del Comando provinciale di Ascoli che coordina anche la Compagnia di San Benedetto e le varie Stazioni dell’Arma dislocate sul territorio provinciale.

La caserma dei Carabinieri di Castel di Lama

A Castel di Lama, località dove da anni si registrano numerose segnalazioni e proteste da parte di residenti, soprattutto italiani, è stato teatro di una operazione che ha portato i militari della locale Stazione, i colleghi della Compagnia di Ascoli e un’unità cinofila dei Carabinieri di Pesaro, a passare setaccio alcuni appartamenti allo scopo di verificare la presenza di stranieri irregolari sul territorio italiano.

Un blitz che ha permesso ai Carabinieri di identificare una quarantina di persone e rintracciare un nigeriano di 52 anni che, facendosi pagare, dava ospitalità a un connazionale di 29 anni il quale era colpito da un provvedimento di espulsione firmato lo scorso agosto dal questore di Ascoli.

La caserma dei Carabinieri di Offida

Provvedimento al quale, come purtroppo capita spesso, evidentemente non rispettato. Ecco allora che per il “padrone di casa” è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Ascoli per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Per il 29enne, che non ha rispettato il provvedimento di espulsione, sono state avviate le procedure di rimpatrio. Sarà la volta buona? Forse. Non solo, ma il giovane è stato anche trovato in possesso di una dose di marijuana. Per questo motivo è stato segnalato, come da prassi, come assuntore alla Prefettura di Ascoli.

In un appartamento vicino, i Carabinieri hanno poi identificato un altro nigeriano di 33 anni, trovato in possesso di due patenti di guida a lui intestate e rilasciate da autorità straniere. Solo che erano palesemente contraffatte. E aveva anche una dose di marijuana. Per lui sono scattate una denuncia per falsificazione di documenti di guida e la segnalazione alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

La caserma dei Carabinieri di San Benedetto

Contemporaneamente a pochi chilometri di distanza, a Offida, i Carabinieri della Compagnia di San Benedetto e i colleghi della locale Stazione, hanno rintracciato nella “città del merletto” un 56enne sul quale pendeva un provvedimento di cattura per truffa e spendita di monete false, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Macerata. L’uomo deve scontare otto anni e sette mesi di reclusione.

Infine, a San Benedetto, dove sono continui e incessanti i controlli in particolare nei luoghi della movida, sono scattate due denunce per porto abusivo di armi. Due 18enni del posto sono infatti trovati in possesso di un coltello a serramanico di genere proibito oltre a una modica quantità di marijuana. Per quest’ultima andranno ad allungare la lista delle persone segnalate alla Prefettura di Ascoli come assuntori di sostanze stupefacenti.

 

La caserma dell’Arma di Ascoli, sede del Comando provinciale


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