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Zona gialla, le disposizioni
nel settore della ristorazione

IL CAMBIO di colore delle Marche rende necessaria a consumatori e imprese la conoscenza delle operatività permesse, anche per evitare dannose disinformazioni. Il vademecum della Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) della Confcommercio 
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Con l’entrata delle Marche in zona gialla, consumatori e imprese hanno necessità di conoscere
le operatività permesse, per evitare disinformazioni dannose. Ecco allora che la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) della Confcommercio le ha riassunte in modo dettagliato e schematico.

 

SERVIZI DI RISTORAZIONE

– nessuna limitazione oraria

– non si applica il limite massimo di capienza di 4 persone allo stesso tavolo

– la consumazione al bancone oppure al tavolo all’aperto è consentita anche in assenza di green pass

– il consumo al tavolo al chiuso è consentito solo a chi sia in possesso del green pass c.d. rafforzato (no tampone) ad eccezione dei minori di 12 anni e dei soggetti esenti dalla campagna vaccinale, sulla base di idonea certificazione medica

 

MENSE E CATERING CONTINUATIVO

Su base contrattuale, consentite con accesso ai lavoratori muniti di green pass

 

FESTE

– conseguenti a cerimonie civili o religiose: consentite, con la prescrizione secondo cui i partecipanti devono essere muniti di green pass ordinario

– non conseguenti a cerimonie civili o religiose: consentite, con la prescrizione secondo cui i partecipanti devono essere muniti del green pass rafforzato

 

SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE, SALE BINGO, CASINO’

Attività consentite anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differenti, con la prescrizione secondo cui è consentito l’accesso ai clienti muniti del green pass

 

SALE DA BALLO, DISCOTECHE E LOCALI ASSIMILATI

– attività consentite nel rispetto, tra le altre cose, del limite di capienza del 75% all’aperto e del 50% al chiuso

– sia all’aperto che al chiuso è prescritto il possesso del green pass rafforzato

 

La Fipe/Confcommercio precisa inoltre che a livello territoriale potrebbero essere previste disposizioni maggiormente restrittive rispetto a quelle indicate e che è comunque necessario il rispetto delle linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali, approvate con ordinanza del Ministero della Salute dello scorso 2 dicembre, pubblicate nella gazzetta ufficiale il 6 dicembre.


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