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«Abbiamo per lei un assegno comunale per il covid da 500 euro»: anziana narcotizzata e derubata

PORTO SAN GIORGIO - Una donna si è presentata alla porta dell'anziana dicendo di essere del Comune e che doveva consegnarle un assegno da 500 euro legato al covid. Quando l'anziana ha provato a congedarla, il buio: si è risvegliata senza gioielli
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di Giorgio Fedeli

 

Anziana narcotizzata, forse con dello spray, e derubata dei gioielli che indossava. Il deplorevole furto è avvenuto a Porto San Giorgio (Fermo).

Una donna, forse con al seguito una complice, dopo aver aperto il cancello di casa e percorso un vialetto, si è infatti presentata alla porta di un’anziana che vive da sola.

Quest’ultima ha aperto la porta di casa pensando che fosse la figlia che, più o meno a quell’ora, tutti i giorni va a farle visita. Ma sull’uscio di casa ha trovato un’estranea, una donna che ha detto di essere una dipendente del Comune che doveva consegnarle un assegno da 500 euro legato alla pandemia covid, soldi per gli anziani che il Comune aveva deciso di destinare alla terza età.

Una spiegazione che non ha convinto l’anziana che, a quel punto, mostrando tutta la sua perplessità ha cercato di allontanare la donna. A quel punto… il buio. La donna infatti ha riaperto gli occhi facendo l’amara scoperta: la donna era scomparsa e con lei i gioielli che l’anziana indossava: una collana, un pendente, gli orecchini, gli anelli. Insomma monili di un valore affettivo inestimabile, oltre ovviamente a quello economico, di diverse migliaia di euro.

«Mia madre sta fisicamente bene – tira un sospiro di sollievo la figlia della derubata – ma si è presa un bello spavento. Vogliamo raccontare pubblicamente questa triste vicenda che ha visto vittima mia madre per evitare che altri anziani possa subire lo stesso affronto».

Dopo l’amara scoperta, a madre e figlia non è restato altro da fare che recarsi dai Carabinieri per sporgere denuncia. Ora saranno i militari dell’Arma a cercare di dare un nome e un volto a quella malvivente e magari anche a una complice. Non è una novità, infatti, che nel mirino di ladri esperti nelle truffe, finiscano gli anziani. Ultimo caso in ordine di tempo quello con due anziani raggirati e derubati con la scusa di voler visionare un appartamento. Un furto su cui sta indagando la Polizia.

La raccomandazione che arriva dalle Forze dell’ordine è sempre la stessa: non far accedere, per nessun motivo, persone sconosciute nella propria abitazione anche se millantano di conoscere parenti ed amici. I truffatori seriali, infatti, riescono a carpire notizie che vengono utilizzate per vincere resistenza e diffidenza delle loro vittime, ed hanno comportamenti di gentilezza misti a spregiudicata ostinazione e prepotenza. Il consiglio è sempre quello di impedire l’accesso e contattare immediatamente il numero di emergenza 112 per consentire alle Forze di polizia di assicurare alla giustizia i responsabili, la maggior parte delle volte delinquenti itineranti.

Infatti, anche per quanto concerne i reati predatori in generale, in particolare per le truffe, sono statisticamente in costante incremento. L’azione delle Forze dell’ordine ha la possibilità di essere più efficace se la denuncia viene presentata in breve tempo.

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