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La passione c’è, con “Vitamine in azienda” arriva la consapevolezza per vincere le sfide del mercato (Video e foto)

ASCOLI - A tirare le somme, a conclusione del progetto promosso dalla Fondazione Edoardo Garrone insieme con Fondazione Carisap, i 15 giovani imprenditori selezionati per l’edizione 2021. Con i presidenti Alessandro Garrone e Angelo Davide Galeati i professionisti hanno condiviso esperienze, criticità e competenze acquisite sul campo, grazie al team di esperti che li hanno affiancati
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di Maria Nerina Galiè 

(video e foto di Giandomenico Lupi)

La passione non manca, ma non basta per imporsi su un mercato sempre più competitivo: averne consapevolezza e conoscere gli strumenti per guidare le strategie è l’obiettivo di “Vitamine in Azienda”, percorso di accelerazione dedicato alle imprese locali, che ha visto lavorare fianco a fianco la Fondazione Edoardo Garrone e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli, nell’ambito del più ampio Progetto Appennino.

Occorrono le giuste competenze per affrontare le criticità e diventare sostenibili, sia che si porti avanti un prodotto di nicchia sia che si vada ad abbracciare campi più richiesti. Sullo sfondo, per l’edizione 2021, antichi borghi dell’entroterra, scenari montani mozzafiato e le cento torri.

Francesca Campora, Alessandro Garrone, Angelo Davide Galeati, Enrico Ferrero

Nella giornata conclusiva del progetto, oggi 23 marzo, all’Auditorium “Emidio Neroni” di Ascoli, alla presenza dei presidenti Angelo Davide Galeati (Fondazione Carisap) ed Alessandro Garrone (dell’omonima Fondazione) nessuno dei giovani imprenditori ha nascosto le difficoltà, che sono andate dal fare i conti con una realtà economica, a volte avara rispetto all’impegno profuso, fino all’efficacia della comunicazione, con i rischi in grado di smorzare la spinta dell’entusiasmo.

Ma altrettanto unanimi sono stati gli imprenditori nel dire: «Abbiamo aperto gli occhi, ora siamo più tranquilli nell’affrontare decisioni».  Alcuni erano partiti con un’idea che nel corso dell’esperienza fatta, affiancati da esperti in vari settori, hanno fatto “virare” su aspetti in grado di rendere l’idea stessa sostenibile.

Tra gli aspetti trapelati dalle testimonianze che si sono alternate, lo spirito collaborativo nato tra le imprese.

E l’importanza della rete, per connettere professionalità, per confrontarsi e completarsi, laddove è utile, per favorire il consolidamento del tessuto produttivo rappresentato dalle piccole e medie imprese dell’Appennino marchigiano.

(Continua dopo il video)

 

All’evento conclusivo oggi hanno partecipato le 15 le aziende del territorio di riferimento della Fondazione Carisap, coinvolte nell’iniziativa (sotto l’elenco completo).

Dalle più tradizionali aziende agricole al panificio artigianale di alta qualità, dalle società di servizi all’impresa sociale che si occupa di turismo accessibile, le aziende locali coinvolte nella prima edizione di “Vitamine in Azienda” sono state selezionate attraverso una call per il loro potenziale di sviluppo futuro e per la loro forte motivazione a beneficiare di un servizio di consulenza personalizzato.

Il coaching – che si è sviluppato a partire dallo scorso luglio – si è articolato in 7 incontri individuali, per affrontare le tematiche inerenti la gestione e lo sviluppo del business aziendale, e 3 incontri collettivi, di carattere formativo più generale, che hanno coinvolto simultaneamente tutte le imprese selezionate.

Dopo i saluti istituzionali dei presidenti Galeati e Garrone, sono intervenuti inoltre Marco Ciarulli, presidente di Legambiente Marche Onlus, e Mario Lesari, esperto in sviluppo sostenibile delle imprese. Ha portato infine la sua testimonianza Amelia Nibbi, imprenditrice di Amatrice, che ha partecipato al progetto ReStartApp per il Centro Italia 2018.

I lavori sono stati aperti da Francesca Campora, direttore generale della Fondazione Garrone: «Oggi abbiamo l’occasione di fare il punto su cosa vi ha portato fin qui e come si ricomincia, con una nuova consapevolezza».

Enrico Ferrero, che segue progetto Appennino dal 2014, coordina il team di consulenti che hanno affiancato le aziende durante il percorso, ha rimarcato: «Tirare le somme, per noi, vuole anche dire ascoltare le vostre impressioni, le difficoltà che avete incontrato,  capire se attraverso i consulenti c’è stato un’avvicinamento alle aspettative». 

(continua dopo il video)

 

«Il percorso che abbiamo avviato insieme, Fondazione Garrone, aziende, Fondazione Carisap – sono state le parole di Galeati – giunge oggi ad un punto di arrivo, ma al contempo segna un nuovo inizio per il nostro territorio montano, che sta già beneficiando dei positivi effetti generati da questo entusiasmante progetto di sviluppo, i cui effetti saranno a medio e lungo termine.

Tutto il nostro lavoro tende proprio ad uno sviluppo sostenibile e duraturo per il territorio che abbiamo a cuore, il nostro incessante impegno è migliorare le condizioni di vita della comunità, con particolare attenzione alle zone più in difficoltà, ed il miglioramento delle condizioni di vita passa attraverso esperienze di rete generatrici di valore».

Alessandro Garrone

«È stato particolarmente interessante per noi oggi – ha commentato Alessandro Garrone –  toccare con mano i risultati di Vitamine in Azienda, il percorso realizzato per la prima volta, nell’ambito di Progetto Appennino, accanto alle imprese appenniniche già avviate, per aiutarle a esprimere tutto il loro potenziale anche e soprattutto in relazione alle specifiche opportunità e alle strategie di sviluppo del territorio. La sfida più grande resta ancora quella legata alla creazione di reti tra imprese, vera e propria leva strategica di successo per le aziende delle aree interne.

Tuttavia, gli interessanti e promettenti risultati, al momento più qualitativi che quantitativi, ottenuti in questo primo anno di messa a sistema del Progetto Appennino, confermano la validità della nostra intuizione e ci incoraggiano a proseguire: quanto più si riesce a rendere fattive e profonde le relazioni con il territorio e sul territorio, tanto maggiori sono le ricadute positive e i benefici reciproci. Forti di questa convinzione e della solidità dei risultati ottenuti, siamo già impegnati in Irpinia per la realizzazione dell’edizione 2022».

Si conclude così l’edizione 2021 di Progetto Appennino, promossa e realizzata da Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con il partenariato guidato da Fondazione Carisap insieme ad Associazione Bottega Terzo Settore, Ashoka Italia e Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte.
Progetto Appennino 2021 si è articolato in tre iniziative complementari: il Campus ReStartApp – destinato a 15 giovani aspiranti imprenditori under 40 in possesso di idee di impresa o startup nelle filiere tipiche dell’economia montana -, “Vitamine in Azienda”, percorso di accelerazione per imprese locali, e “Imprese in Rete”, laboratorio di creazione di reti di imprese locali.


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