25 Aprile, anche ad Offida si torna alle celebrazioni in presenza

IL SINDACO Massa: «Sono molto felice che, dopo due anni di stop per la pandemia, si possa riprendere con tipo di manifestazioni»
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Lunedì 25 Aprile si torna a celebrare la Festa della Liberazione nella sua completezza. L’Amministrazione comunale di Offida, insieme all’Amnig, Sottosezione di Offida, la cui referente è Maria Antonietta Barbizzi, ha organizzato una giornata ricca per ricordare il giorno che celebra la lotta dei partigiani, delle partigiane e quella del popolo italiano che ha portato nel 1945 a riconquistare le libertà negate dal nazifascismo.

Lunedì 25 aprile si svolgerà la Santa Messa (ore 10), celebrata da don Luciano Carducci, nella Chiesa della Collegiata. Di seguito la deposizione della corona al Monumento ai Caduti in Piazza della Libertà.
Alle 11,30, con un pullman messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, sarà possibile recarsi in Contrada Lava per deporre altre corone: una sulla stele che ricorda la trucidazione da parte dei nazifascisti dei fratelli Gabrielli, l’altra presso il monumento in memoria dell’ingegner Luigi Stipa, medaglia d’argento al valore militare per attività partigiana.

Luigi Stipa viene ricordato perché, alla firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943, entrò nella resistenza guidando un’organizzazione segreta che provvedeva al recupero e al salvataggio degli ex prigionieri alleati.

«Sono molto felice che, dopo due anni di stop per la pandemia, manifestazioni di questo si possano svolgere in presenza – dice Luigi Massa, sindaco di Offida – e mi preme ringraziare in particolare i componenti del Consiglio Comunale dei ragazzi che, attraverso i lavori e le riflessioni che svolgono a scuola grazie ai loro insegnanti, si impegnano a tenere vivo il ricordo di chi ha lottato per la libertà di tutti».


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