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Rsu in Area Vasta 5, l’Usb: «Il regolamento non prevede quanto sancito dalle normative nazionali»

ASCOLI - I delegati Mauro Giuliani, Leonardo Pezzuoli e Amelia Falleroni: «Non ci scoraggiamo, svolgeremo il nostro mandato con tutta la passione e competenza dimostrate in tutti questi anni e non permetteremo che la Rsu venga di fatto esautorata. Porteremo le problematiche dei lavoratori all'attenzione della Direzione Asur perchè meritano rispetto»
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Sulle elezioni della Rsu in Area Vasta 5, questa la nota ei rappresentanti sindacali dell’Usb Mauro Giuliani, Leonardo Pezzuoli e Amelia Falleroni. Una nota che segue la polemica scatenata dalle dichiarazioni del Nursind (Mauro Pelosi) con pronta replica della Cisl (Giorgio Cipollini).
«Si è insediata la Rsu di Area Vasta 5, con i 30 componenti eletti dai lavoratori. Purtroppo come temevamo, vista la convocazione con le firme, non necessarie, dei delegati Rsu eletti con le liste Cisl, Cgil, Uil, Fials, hanno chiesto di votare da subito il regolamento della Rsu, come delegati Usb abbiamo con forza e determinazione fatto presente che questo atteggiamento non era certamente un buon inizio, cioè quello di escludere oltre un terzo dei delegati Rsu eletti dai lavoratori. Inoltre il regolamento proposto non era conforme all’accordo quadro vigente, che inequivocabilmente sancisce che la Rsu decide a maggioranza dei suoi componenti e il regolamento proposto non rispetta tale principio sancito e che norma le regole delle Rsu a livello nazionale.

Mauro Giuliani (Usb)

È inaccettabile, illegittimo e anti democratico che un regolamento Rsu non preveda quanto previsto da normativa nazionale. E non è rispettoso dei lavoratori che si sono espressi e hanno votato i loro rappresentanti Rsu i quali meritano di essere rappresentati in ogni decisione dalla maggioranza dei delegati eletti. Così come per la prevista Segreteria abbiamo chiesto e proposto che doveva essere inclusiva e prevedere un componente di tutte le otto liste rappresentate in Rsu.

La nostra proposta non ha trovato il consenso anche di altri delegati Rsu eletti con le liste Nursind, Nursing Up e Ugl. Ma come se nulla fosse i 19 delegati Rsu eletti nelle liste Cisl, Cgil, Uil, Fials hanno messo a votazione e votato il regolamento Rsu senza modifiche proposte, che non rispetta l’accordo quadro nazionale che norma le Rsu e il coordinatore Paolo Grassi (Cisl). Il Nursind ha proposto Maurizio Pelosi. Come delegati Rsu Usb, anche rispetto all’atteggiamento escludente e per l’innegabile indicazione che i lavoratori hanno espresso e dato una chiara indicazione con il voto, abbiamo votato come coordinatore Pelosi dato che è risultato il più votato tra i lavoratori di Area Vasta 5.

Paolo Grassi, coordinatore Rsu

Il coordinatore eletto Paolo Grassi ha nominato vice coordinatore Stefano Sudati (Cgil) e ha proposto i componenti della Segreteria Villa, Massari, Marcucci e Aloisi della Cisl; Fiori, Clerici e Sudati della Cgil, Gagliardi della Uil, Menzietti della Fials. Escludendo appunto oltre un terzo degli eletti dai lavoratori nelle liste Usb Nursind, Nursing Up e Ugl. 

Ovviamente come delegati Rsu Usb non permetteremo e vigileremo affinché le decisioni della Rsu siano come prevede l’accordo quadro, e cioè con la maggioranza dei suoi componenti: questo a tutela e nel rispetto dei lavoratori. Rispetto alle priorità, abbiamo respinto con forza proposte di alcuni delegati che tra le priorità indicavano gli incarichi di funzione, coordinamenti e posizioni organizzative. Per noi non sono certamente tra le priorità.
Come priorità abbiamo nei nostri interventi rappresentato alla Rsu di affrontare e portare all’attenzione di Asur e Area Vasta 5 le problematiche, pregresse e attuali, che affliggono il personale di AV5. Tra queste la grave generalizzata carenza di personale in tutti reparti, la richiesta immediata del piano ferie estivo che dovrà contenere la proroga dei lavoratori precari, circa 300 lavoratori e lavoratrici, almeno fino al 31 dicembre 2022.

Mauro Pelosi (Nursind)

Inoltre abbiamo ribadito tra le priorità: 1) assunzioni stabili da idonei graduatorie concorsi, infermieri e Oss, e da mobilità extra e intra regionali per coprire le gravi carenze di organico alleviare i carichi insostenibili di lavoro nei vari reparti\servizi, necessarie inoltre per riaprire i reparti chiusi e riattivare i posti letto soppressi; 2) verticalizzazioni subito, come previsto dal Decreto Madia, un avviso ancora non pubblicato; 3) accordo integrativo rispetto a indennità\premialità covid mai sottoscritto in AV5; 4) i tanti diritti contrattuali negati come tempo vestizione\svestizione divisa, sancito nel 2018 dal contratto nazionale e ancora negato ai lavoratori della Sanità picena, come il diritto alla mensa o al pasto sostitutivo.

Giorgio Cipollini (Cisl)

A tutt’oggi non risulta ancora inoltrata dal coordinatore Rsu la richiesta di un incontro urgente con la Direzione Asur, come emerso all’unanimità nella riunione.

Come delegati Rsu Usb non ci scoraggiamo e assicuriamo che svolgeremo il nostro mandato con tutta la determinazione, passione e competenza dimostrate in tutti questi anni, e non permetteremo che la Rsu venga di fatto esautorata. Porteremo tutte le problematiche che attanagliano i lavoratori all’attenzione della Direzione Asur perchè i lavoratori sono stanchi di attendere e meritano rispetto».
https://www.cronachepicene.it/2022/05/14/rsu-in-area-vasta-5-il-cartello-si-e-accaparrato-coordinamento-e-segreteria/342978/
https://www.cronachepicene.it/2022/05/14/rsu-in-area-vasta-5-la-cisl-risponde-al-nursind-dichiarazioni-che-sconcertano/343102/

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