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Campo “Ciarrocchi”, sul tavolo il restyling del manto erboso

SAN BENEDETTO - Ad interessarsi dell'operazione è la Powergrass srl, che ha già realizzato il manto "misto" allo stadio "Riviera delle Palme"
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Il campo “Ciarrocchi” di Porto d’Ascoli

 

di Giuseppe Di Marco

 

La Powegrass srl, società che nel 2020 ha realizzato il nuovo manto erboso dello stadio “Riviera delle Palme”, sarebbe intenzionata a rifare anche il rettangolo di gioco del campo “Ciarrocchi”, dove gioca il Porto d’Ascoli.

Dopo le numerose proposte avanzate, la società privata punterebbe sull’impianto sito al quartiere Sentina e nei prossimi giorni il Comune di San Benedetto sarà chiamato a valutare tale proposta, confrontandosi con il concessionario del campo, ovvero la società di calcio che negli ultimi due anni ha portato a casa risultati storici, e che a prescindere mira a riqualificare il polo calcistico.

Vale la pena di ricordare, infatti, che il Porto d’Ascoli ha già presentato un progetto di restyling del “Ciarrocchi”, che in tal modo raggiungerebbe una capienza di quasi 1.000 posti.

Il rifacimento del manto erboso, in tal senso, seguirebbe questo tragitto: il Comune dovrebbe aderire al bando Pnrr “Sport e periferie”, chiedendo un finanziamento per rifare il manto al “Ciarrocchi”. Dopo l’eventuale ottenimento dei fondi, lo stesso Comune indirebbe una una procedura di evidenza pubblica per assegnare i lavori. Un bando al quale, ovviamente, la Powergrass sarebbe interessata a partecipare.

Non sarà facile convincere il civico 124 di Viale De Gasperi. L’amministrazione comunale infatti ha già lasciato trapelare di voler partecipare al bando “Sport e periferie” per provare a finanziare il rifacimento della vasca esterna alla piscina comunale “Gregori”. Questo fondo, però, in futuro potrebbe essere ulteriormente riaperto, in modo da consentire ai piccoli comuni di proporre più progetti.

Nel contempo, la ditta porta avanti il contenzioso con il Comune per i lavori non pagati allo stadio “Riviera”. La prossima udienza, in tal senso, è stata fissata per venerdì 30 settembre. La Powergrass, che ha chiesto un risarcimento di 446.000 euro al Comune, sarebbe più intenzionata a trovare una formula di mediazione con l’ente pubblico, anziché lasciare che la querelle ristagni in tribunale per chissà quanto tempo e chissà quali gradi di giudizio.


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