Quantcast
facebook rss

Torna la messa dell’Aido con il ricordo di tutti i suoi “angeli”

ASCOLI - Dopo due anni di stop, causa covid, è stata celebrata da Don Beniamino Ricciotti nel giardino del Sestiere di Porta Romana
...

Paolo Cappelli e Don Beniamino Ricciotti

 

Dopo due anni di stop, causa covid, è tornata la messa in ricordo degli “angeli donatori”. E’ stata quella dell’Aido (Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) organizzata da Paolo Cappelli, infaticabile presidente della sezione ascolana.

 

Grazie alla preziosa collaborazione del Sestiere di Porta Romana, l’ha celebrata Don Beniamino Ricciotti nel tendone presso il giardino della sede di Sestiere in Viale Treviri. Nell’occasione, come sempre, sono stati ricordati tutti i donatori del territorio e sono stati ringraziati tutti i familiari per il gesto di generosità dei loro cari.

 

In particolare, il destino ha voluto che la messa sia stata celebrata proprio nel Sestiere che per oltre trent’anni ha visto protagonista Giuliano Airini, uno degli storici capitani del Sestiere di Porta Romana, scomparso lo scorso febbraio, i cui familiari misero in atto un gesto immenso di bontà e altruismo regalando una speranza di vita addirittura ad altre sei persone.

 

Presenti anche il vice sindaco Gianni Silvestri; gli assessori Massimiliano Brugni, Maria Luisa Volponi e Donatella Ferretti, la dottoressa Ida Di Giacinto primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Mazzoni” di Ascoli.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X