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Bagni al Castellano, affluenza boom: ma occorrono prudenza e rispetto dell’ambiente (Le foto)

ASCOLI - Ormai da anni l'accesso dalla Cartiera Papale rappresenta una delle mete più gettonate (ed economiche) per chi vuole godersi un po' di refrigerio a due passi dalla città. Stridono i rifiuti abbandonati ed i fuochi improvvisati tra la natura. L'unica zona balneabile lo sarà fino al 4 settembre. Domenica da sold out
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Il Castellano e le sue acque meravigliose

 

di Luca Capponi 

 

La parola d’ordine deve essere sempre la stessa: prudenza. Anche nel tratto, quello balneabile (lo sarà fino al 4 settembre), dove l’acqua è molto bassa e non vi è presenza di corrente grazie alla presenza di briglie di sbarramento. Per non parlare dei punti dove la balneazione non sarebbe consentita e alcuni cartelli ben spiegano come sia meglio evitare di bagnarsi proprio lì. Bisognerebbe, infatti, restare sempre accorti quando si tratta di acqua, a maggior ragione quando di mezzo c’è un fiume, in questo caso il Castellano, dove in passato incidenti letali ci sono stati, l’ultima esattamente un anno fa, quando un 17enne perse la vita annegando.

Maleducazione onnipresente a due passi dal fiume

Dunque, cautela. Ma anche rispetto dell’ambiente ed educazione. Non aiutano, in tal senso, le immagini dei rifiuti abbandonati nei pressi della Cartiera Papale, punto privilegiato di accesso alle frequentatissime spiaggette sul Castellano che, anche oggi domenica 26 giugno, sono state prese d’assalto da chi ha voluto concedersi qualche ora di refrigerio a due passi dal centro storico, in un ambiente naturale, davanti ad acque cristalline, evitando la costa e gli esborsi economici dovuti a una benzina che ha raggiunto costi proibitivi per molti. Se mancano i cestini, bottiglie, carte e tutto il cucuzzaro va riposto in una busta e portato via, non gettato a terra. Repetita iuvant, dicevano i latini. Speriamo funzioni.

Altra avvertenza riguarda i fuochi. Durante l’ora di pranzo in molti hanno acceso braci e barbecue per darsi alla gastronomia: pure in questo caso occorre molta prudenza, perché proprio l’improvvisazione durante le operazioni di cucina ha spesso portato al divampare di incendi, soprattutto nella stagione secca come è quella attuale.

Insomma, l’atmosfera al Castellano, come ormai accade da qualche anno, è sempre molto propositiva. Musica, allegria, risate, tanti giovani e affluenza in crescita: basta osservare il parcheggio delle auto, sold out, per avere un metro di giudizio. Ma in tanti vi si recano pure in bici, a piedi o in motorino vista la vicinanza del luogo.

Un fattore sicuramente positivo, anche se l’impressione è che, con un po’ di cura in più ed un pizzico di aiuto (e di controllo) da parte degli enti competenti questo spazio, che pure è cresciuto tanto nel corso degli ultimi tempi anche grazie al lavoro di tanti volontari, possa dare ancora di più. L’esempio della pista ciclabile avvolta da degrado, sterpaglie e sporcizia, a pochi metri di distanza, ne rappresenta l’esempio più eclatante (leggi qui) in senso negativo.

Il tratto balneabile

Cartelli con la descrizione dell’area di balneazione

Parcheggio della Cartiera sold out

 

Ciclopedonale sul Castellano: benvenuti nella natura selvaggia, soldi buttati a mare… anzi a fiume (Foto e video)


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