Quantcast
facebook rss

Lite in maggioranza sul parcheggio in Via Romagna, Simone De Vecchis: «Ipotesi non condivisa»

SAN BENEDETTO - Il capogruppo di Rivoluzione Civica torna a contestare la sua stessa Amministrazione per l'annuncio di voler realizzare un parcheggio al posto del distretto sanitario, che presto passerà nelle mani del Comune
...

Il distretto sanitario di Via Romagna. In alto a destra, il capogruppo di Rivoluzione Civica Simone De Vecchis

 

di Giuseppe Di Marco

 

Il cessate il fuoco, in maggioranza, è durato pochissimo. I “dissidenti” tornano con un nuovo intervento a gamba tesa, questa volta sulla questione del distretto sanitario di Via Romagna, che in futuro, come affermato dal vertice comunale, verrà sostituito da un parcheggio multipiano.

 

A dire la sua, ancora una volta, è Simone De Vecchis: «Questa ipotesi non è stata condivisa in maggioranza – ha scritto il capogruppo di Rivoluzione Civicanon è suffragata, al momento, da un piano urbano della mobilità sostenibile o da uno strumento similare che definisca visione e obiettivi relativamente al sistema territorio-trasporti. Non mi risulta essere stata condivisa con residenti, commercianti, associazioni di categoria o comitati di quartiere. Insomma, si ricomincia?»

 

La permuta di Via Romagna è riemersa nell’ultima riunione di maggioranza, durante la quale l’assessore Gabrielli ha relazionato sull’intenzione di proporre alla direzione dell’Asur un trasferimento di proprietà in cambio della concessione del terreno sito in Via Sgattoni, dove verrà realizzata una Casa della Salute. In origine , il terreno sul quale è stato costruito era già di proprietà del Comune, che trasferì il diritto di superficie dell’area all’Asur proprio per permettere la realizzazione dell’attuale sede. La proposta, già approvata in giunta nei mesi passati, è stata portata all’attenzione dei consiglieri comunali alla luce del fatto che il progetto è stato ammesso a finanziamento attraverso un bando Pnrr, per un cifra complessiva di 6,3 milioni di euro, e che per beneficiare del finanziamento, l’Asur ha ora bisogno di acquisire il diritto di costruire sull’area individuata per la realizzazione dell’ospedale di comunità e casa della salute.

 

Nel frattempo, però, ben 8 consiglieri di maggioranza hanno chiesto al sindaco Spazzafumo di condividere tutte le più importanti scelte future per la città. Dalle dichiarazioni dei consiglieri “dissidenti”, però, la maretta sembra tutt’altro che passata.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X