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Daspo di un anno al tifoso ribelle del Benevento che aggredì uno steward al “Del Duca”

ASCOLI - Dopo tre mesi, ma inesorabile, il provvedimento della Questura nei confronti di un 19enne ultras campano che colpì un addetto ai controlli nei pressi del tornello d'ingresso del settore ospiti in occasione della gara playoff Ascoli-Benevento del 13 maggio scorso
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I tifosi del Benevento al “Del Duca” lo scorso 13 maggio

 

di Andrea Ferretti

 

Meglio tardi che mai. A distanza di tre mesi è stato adottato un provvedimento di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, in tutta Italia, da parte del questore di Ascoli.

 

Si tratta di un Daspo di un anno e i fatti si riferiscono all’ultima partita di calcio dello scorso campionato disputata allo stadio “Del Duca” di Ascoli. La gara in questione era Ascoli-Benevento che si giocò il 13 maggio.

 

Il Daspo di dodici mesi, tardivo ma inesorabile, è stato affibbiato a un 19enne tifoso del Benevento, responsabile di un episodio di violenza nei confronti di un addetto ai controlli. Accadde che un gruppo di tifosi campani, giunto in ritardo allo stadio, oppose resistenza agli steward preposti al controllo del varco del settore ospiti per eludere le operazioni di filtraggio.

 

Uno di loro, con in mano un tamburo, mentre si avvicinava ai tornelli per la convalida del biglietto, colpì alla testa uno steward per farsi spazio e permettere così l’accesso a tutto il gruppo che nel frattempo si era accalcato. Entrarono quindi tutti eludendo i controlli.

 

Lo steward venne soccorso e trasportato all’ospedale “Mazzoni” dove i medici lo dimisero con una prognosi di sette giorni.

 

Con la collaborazione dei colleghi di Benevento e dei colleghi della Scientifica, le indagini degli agenti della Digos della Questura di Ascoli alla fine hanno individuato il tifoso ribelle, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ascoli.

 

Ora, per la durata di un anno, dovrà seguire le partite della sua amata squadra in Tv. E non solo quelle.


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