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Il Consiglio comunale rende omaggio a Carlo Mazzone con la cittadinanza onoraria e Matteo Fortunati con un encomio solenne

ASCOLI - Oggi l'assise a Palazzo dei Capitani. In primo piano l'ex allenatore, che ha fatto la storia calcistica della città e dell'Italia, il quale ha ricevuto l'ambìto riconoscimento. Poi l'eroe che salvato la vita a un uomo che stava soffocando. Spazio anche a eventi estivi, variazioni di bilancio, cantieri, caro bollette
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Palazzo dei Capitani dove si è svolto il Consiglio comunale

 

Il Consiglio comunale che si è riunito oggi giovedì 29 settembre ad Ascoli ha reso omaggio a due personaggi cittadini che, in campi diversi, hanno dato moltissimo alla città: Carlo Mazzone e Matteo Fortunati. All’unanimità è stata deliberata la concessione della cittadinanza onoraria a Carletto Mazzone, grande uomo, grande allenatore di calcio, grande ascolano (anche se nato a Roma), che nel corso della sua lunga carriera (con il record di 795 panchine solo in Serie A probabilmente irraggiungibile) sui campi di calcio, in televisione e nei giornali ha sempre promosso la città di Ascoli facendola conoscere a livello nazionale e internazionale. Oggi si direbbe che è stato un prezioso influencer.

 

Carlo Mazzone

«E’ con onore e piacere – ha detto il sindaco Marco Fioravanti – che propongo questo atto che vuole rendere omaggio ad un grande ascolano. Una grande persona. Non solo per le sue doti calcistiche ma soprattutto umane. A lui questa città deve tanto non solo a livello calcistico ma, ripeto, soprattutto umano. E’ stato di insegnamento ai giovani, ha insegnato l’umiltà. E’ una ricchezza per tutta la città. Grazie a Carletto Mazzone e a tutta la sua famiglia».

 

In tanti sono voluti intervenire per esternare affetto e riconoscenza. Il consigliere della Lega Mauro Agostini ha simpaticamente voluto anche leggere la formazione dell’Ascoli Calcio nell’incontro con il Cagliari (2-0) del 15 maggio 1983. Il sindaco ha anche annunciato che seguirà una cerimonia formale per la consegna della cittadinanza onoraria.

 

Sempre all’unanimità il Consiglio comunale ha approvato l’assegnazione dell’encomio solenne, proposto dalla Lega, a Matteo Fortunati il quale, una sera, trovandosi a cena in un ristorante con lo stesso sindaco Matteo Fioravanti, si è accorto che un uomo, il quale stava pure a cena, rischiava di morire per soffocamento da ingestione alimentare. Matteo Fortunati è subito accorso in suo aiuto e gli ha praticato la “manovra di Heimlich” consentendogli di riprendere la regolare respirazione. In altre parole gli ha salvato la vita. «Sono commosso – ha detto Matteo – ho solo fatto il mio dovere di cittadino». A lui il grazie di tutta la città. Un grande gesto il suo e encomio meritatissimo.

 

All’inizio della seduta, nelle sue comunicazioni, il sindaco Marco Fioravanti ha fatto un bilancio sugli eventi di carattere turistico, culturale e sportivo che si sono susseguiti durante l’estate. «Abbiamo registrato presenze senza precedenti – ha detto – questa è la strada che abbiamo intrapreso e vogliamo rafforzare. Continueremo ad investire su eventi attrattivi di interesse nazionale che portano ricchezza anche a livello commerciale. Sono arrivate ad Ascoli tante persone da fuori». In particolare ha citato il Festival JazzAp e il Festival del Fumetto firmato da Elisabetta Sgarbi ed ha annunciato che ad Ascoli, dal 6 al 9 ottobre, si svolgerà la Festa della Scuola, una sorta di Stati generali della scuola, a carattere nazionale, per un approfondimento sui modelli educativi ed di istruzione in generale.

 

L’assessore al bilancio Dario Corradetti ha illustrato il bilancio consolidato del Comune 2021, di carattere non autorizzativo ma di rappresentazione della realtà, cioè quel documento, lo ingloba i conti dell’ente primario e i bilanci delle partecipate. «Lo stato di salute finanziario e patrimoniale è molto positivo – ha sottolineato l’assessore – c’è stato anzi un incremento rispetto al 2020 a testimonianza della buona gestione. Anzi grazie agli utili di una controllata possiamo intervenire per dar corso alla manutenzione straordinaria delle strade delle frazioni. I cittadini possono essere soddisfatti».

 

A polemizzare con l’assessore è stato il capogruppo del Pd Francesco Ameli: «Manca un indirizzo politico. Noi avevamo proposto di utilizzare i soldi della vendita delle partecipate ad esempio per riacquistare i parcheggi della Saba. Non per opere di ordinaria amministrazione».

 

«Sui parcheggi cittadini – ha osservato il sindaco –  noi abbiamo avviato una fase storica. Ascoli è l’unica città d’Italia in cui le tariffe dei parcheggi sono state abbassate da 1,75 a 1 euro all’ora. Il nostro Comune è oggi un modello per l’Italia. Ora la sfida è mettere a terra le risorse del Pnrr e far tornare la città attrattiva”.

 

La discussione si è allargata sui tanti cantieri in città. «E’ vero che ora – parole del primo cittadino – con i tanti cantieri avviati in città, sono stati creati disagi ai cittadini ma non c’era scelta e così stiamo trasformando la città. Da giugno sono stati aperti 24 cantieri, nelle prossime settimana altri 10 ed entro fine anno ne saranno aperti altri 40».

 

«Ma per la messa in sicurezza delle scuole dopo il terremoto – ha accusato il consigliere di Ascolto&Partecipazione Massimo Speri – non è stato fatto nulla».

 

«Quando l’altro giorno c’è stata la scossa di terremoto voi eravate sereni? – ha insistito Francesco Ameli – solo per la scuola di Poggio di Bretta sono stati avviati i lavori. Per le altre scuole niente».

 

Bilancio consolidato approvato con l’astensione della minoranza. Sulle variazioni di bilancio altra schermaglia in aula tra maggioranza e minoranza.  Il capogruppo del Pd  Francesco Ameli ha di nuovo attaccato: «La giunta preferisce utilizzare un milione e 800.000 euro per la manutenzione delle strade e per la progettazione della curva sud piuttosto che per combattere il caro bollette».

 

«Ti sbagli – gli ha replicato l’assessore Dario Corradetti – questi fondi, anche volendo, se fossimo tutti d’accordo e votassimo per destinarli contro il caro bollette, commetteremmo un illecito amministrativo. Sono in conto capitale e tecnicamente non possono avere questa destinazione».

 

Al termine della discussione il punto è stato approvato dalla maggioranza con la minoranza (Pd, Ascolto&Partecipazione e M5S) contraria. In aula è rimbalzata la notizia (da parte di Francesco Ameli) che il Consiglio regionale ha cancellato il contributo di 20.000 euro per la Quintana per destinate la somma, insieme a tante altre, agli alluvionati del Nord delle Marche. Il sindaco si è dichiarato certo che il contributo verrà confermato attraverso un nuovo provvedimento.

 

 

 


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