di Andrea Ferretti

 

Lutto ad Ascoli per la morte di Carlo Cicconi. Aveva 72 anni. Negli anni ’70 e ’80 era stato uno dei migliori batteristi in circolazione. Aveva cominciato a suonare nei fondaci e nei garage, come si usava a quel tempo, ma la sua bravura, la sua raffinata tecnica lo aveva presto portato a ribalte ben più prestigiose. Aveva girato l’Italia con la sua batteria (quella indimenticabile “Gretsch”…), membro di vari gruppi musicali che hanno caratterizzato la sua lunga carriera artistica.

 

Accompagnò, giovanissimo, anche cantanti di livello planetario come Mina e Adriano Celentano, icone della musica italiana e non solo. Negli anni Settanta Carlo Cicconi fu il batterista dei “Rovescio della medaglia” e dei “Total Power” con i quali partecipò tournèe in Germania e addirittura in Giappone. Negli anni Ottanta diventò un richiestissimo turnista, memorabile fu la tournèe italiana accanto ad un emergente Michele Zarrillo. Incise anche alcuni dischi.

 

Ad Ascoli è stato per quarant’anni un punto di riferimento per chiunque “sbatteva sui tamburi” e voleva avvicinarsi al mondo della musica. Aveva suonato sempre, fin da bambino. Le ultime apparizioni in pubblico qualche anno fa, ma in casa ha continuato a suonare finchè ne ha avuto la forza. Spaziava con ugual bravura dal rock, al pop, al jazz. Carlo aveva alternato la musica con altre attività, sempre comunque legate al mondo dell’arte.

 

Un uomo di spettacolo a tutto tondo, un artista vero, un talento che avrebbe sicuramente meritato molto di più di quello che ha comunque ottenuto, e che lo ha portato ad avere grandi stima e rispetto nel mondo musicale. Aveva trasmesso la passione per la musica ai figli Rosa e Umberto, avuti dalla seconda moglie Mery (con la quale aveva formato anche un lunghissimo sodalizio artistico) e all’altro figlio Cristiano, apprezzato batterista.

 

L’ultimo saluto a Carlo Cicconi domani mattina, lunedì 7 novembre: il funerale verrà celebrato alle ore 10,30 ad Ascoli, nella chiesa di San Bartolomeo, a Porta Cappuccina.

 

Sul palco con Adriano Celentano

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