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BCC Banca del Piceno dona 60.000 euro alle Caritas di Ascoli, San Benedetto e Fermo (Video)

ACQUAVIVA PICENA - Durante la presentazione dell'iniziativa sono stati mostrati i dati delle "nuove povertà" nei diversi territori. A preoccupare è il trend dei singoli accessi nella Caritas di Ascoli, che in tre anni sono aumentati di oltre il 40%
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testo e video di Giuseppe Di Marco

 

Bcc Banca del Piceno dona 60.000 euro alle Caritas Diocesane di AscoliSan BenedettoFermo. La lodevole iniziativa dell’istituto di credito è stata esposta nei dettagli presso l’auditorium della Bcc “San Giacomo della Marca” di Acquaviva Picena. A motivare la decisione della banca è stata la necessità di aiutare le famiglie in difficoltà del territorio compreso fra le tre diocesi. Famiglie oberate da crisi mondiali generate dalla pandemia e dal conflitto.

 

Mariano Cesari, Vincenzo Varagona, i vescovi Gianpiero Palmieri e Carlo Bresciani, l’arcivescovo Rocco Pennacchio

 

Le risorse stanziate sono state equamente distribuite fra le Ascoli, San Benedetto e Fermo, mentre i differenti scenari territoriali sono stati tratteggiati dai vescovi Carlo Bresciani (San Benedetto), Rocco Pennacchio (Fermo) e Gianpiero Palmieri (Ascoli), introdotti dal presidente Bcc Mariano Cesari, che ha ricordato come la banca sia sempre stata fortemente a sostegno delle emergenze sociali, e dal giornalista Vincenzo Varagona (Ucsi).

 

(l’articolo continua dopo il video)

 

 

 

Toccante l’intervento di Don Gianni Croci, direttore della Caritas di San Benedetto, che ha proiettato il saluto di Samba, un giovane immigrato arrivato in Riviera e avviato all’autonomia dall’ente religioso.

 

Mariano Cesari con i vescovi Carlo Bresciani, Gianpiero Palmieri e Rocco Pennacchio

 

Eloquenti i dati illustrati dal personale della Caritas sulle “nuove povertà” del territorio Piceno. Nel 2021, Ascoli ha incontrato 1.861 persone, il cui 52,3% di origine italiana e il 47,7% straniera: di questi, la maggior parte è compresa fra i 18 e i 44 anni. Dal canto suo, San Benedetto ha incontrato 960 persone, il cui 47% di origine italiana e il 53% di origine straniera: di questi, la maggior parte è compresa fra i 35 e i 54 anni.

 

In entrambe le diocesi, gran parte degli individui bisognosi possiedono un diploma di scuola media inferiore, e soffre problemi economici legati al lavoro o alla famiglia. La statistica che più preoccupa – pur non sorprendendo – è il trend di crescita dei singoli accessi in Caritas dagli anni che hanno preceduto la pandemia: per Ascoli si passa da 1.305 del 2018 1.861 del 2021, mentre a San Benedetto il dato è più contenuto, partendo dai 902 del 2018 e arrivando ai 961 dell’anno scorso.

 


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