Quantcast
facebook rss

Meletti, “Caffè Letterario”: emozioni dell’abbandono e Piceni che aprono la strada per Roma

ASCOLI - Saranno due i protagonisti dell'appuntamento del 30 novembre nel consueto appuntamento nello storico locale di Piazza del Popolo, scelti dalla coordinatrice Franca Maroni. Poi anche musica anche e fotografia
...

 

Ricco pomeriggio letterario al Caffè Meletti, il prossimo mercoledì 30 novembre alle ore 17,30 con i due autori – scelti dalla professoressa Franca Maroni – e che tratteranno temi particolari e di sicuro interesse all’interno del prestigioso locale di Piazza del Popolo, Ascoli.

 

Con Francesco Capitani, avvocato di Santa Vittoria in Matenano, nel vicino Fermano, si parlerà di “abbandono” e delle emozioni suscitate da questa pratica, «a cui tende il genere umano» sottolinea la Maroni.

Il titolo del libro, “Dizionario dell’Abbandono” è già tutto un programma.
«Capitani – dice ancora Franca Maroni – affronta l’argomento nelle sue variegate sfaccettature, dal punto di vista filosofico, concludendo che non tutto ciò che si abbandona è perduto».

 

Con “Schegge di Storia” di Ermanno Lattanzi, ingegnere nucleare con la passione per la storia e l’archeologia, si spiegherà che sono stati i Piceni ad aprire la strada per Roma.
«Le sue teorie, supportate da studi e prove, tendono a dimostrare di come la civiltà picena, non solo è precedente a quella romana. Ma quest’ultima ha attinto, per svilupparsi, proprio dai nostri antenati», commenta Franca Maroni.

 

A dare voce a brani dei testi al centro della discussione ci saranno i giornalisti Filippo Ferretti e Massimo De Angelis.

 

Come sempre, nelle serate del Caffè Letterario, la letteratura sarà accompagnata dalla musica, con la cornice musicale a cura dei maestri dell’Istituto musicale “Spontini” di Ascoli.

Ad esibirsi le chitarriste Emma e Matilde Di Mattia.

L’arricchimento del contesto con opere di arte visiva è affidato in questo caso al fotografo ascolano Ignacio Maria Coccia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X