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“Festival dei Due Parchi”: il premio a Vincenzo Ursini

ASCOLI - L'evento, giunto all'ottava edizione, è promosso dal Centro Internazionale Antropoartistico Counseling, con il patrocinio di Comune e Regione Marche. La premiazione dell'ottava edizione domenica 15 gennaio a Palazzo dei Capitani
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Vincenzo Ursini

 

Con la lirica dal titolo “Tristezze vagabonde”, il poeta catanzarese Vincenzo Ursini ha vinto la ottava edizione del “Festival dei Due Parchi” di Ascoli la cui cerimonia di premiazione si terrà domenica 15 gennaio, a partire dalle ore 16  nella Sala della Ragione del Palazzo dei Capitani del Popolo.

 

Il Festival dei Due Parchi era articolato in due sezioni: la prima, a tema libero, riservata alla partecipazione di poeti professionisti e la seconda aperta ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni che sono stati chiamati a confrontarsi con le problematiche ambientali e dei territori, con la riscoperta e la conservazione delle bellezze naturali ed in particolare di quelle del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

 

Promosso dal Centro Internazionale Antropoartistico Counseling (CIAC), con il Patrocinio della Regione Marche e del Comune di Ascoli (Medaglia d’oro al valore militare per attività partigiana), il Festival è nato, quindi, con l’intento di dar vita ad una sorta di unione simbolica tra i due Parchi Naturalistici, lì dove corrono i confini tra la regione Marche e la regione Abruzzo. Il tutto, proponendo l’utilizzo dell’arte e dei linguaggi artistici universali come veicolo d’incontro e di dialogo tra le persone e tra i popoli.

 

Dopo il saluto delle autorità e l’intervento della presidente di giuria, Rosa Iarussi, il programma prevede la lettura delle opere premiate, con omaggio coreografico da parte delle allieve di Danza Classica e Moderna della professoressa Maria Luigia Neroni dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini”. L’incontro si concluderà con la premiazione dei vincitori.

 

VINCENZO URSINI  è nato a Pertrizzi e vive a Catanzaro. Ha pubblicato: “Senza frontiere” (Perri, 1973), “La terra dei padri” (Gabrieli, 1974), “L’esule” (Gabrieli, 1976), “Storie di periferia” (Gabrieli, 1977), “Il cuore e le pietre” (Isteu, 1981) e – lo scorso mese di novembre – “Eravamo comunisti”, poesie e canzoni di lotta, amore e libertà (Nuova Accademia dei Bronzi, 2022). Nel 1973 è stato insignito del Premio di Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha, inoltre, promosso e presieduto centinaia di iniziative artistico-letterarie, tra le quali il premio “Città di Valletta” (realizzato per dieci anni consecutivi a Malta, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Maltese che consegnava personalmente i riconoscimenti ai vincitori) e il premio “Alda Merini” giunto, quest’anno, all’undicesima edizione.


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