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Carnevale, quanto ci sei mancato: 2023 anno della rinascita, ecco il programma

LA FESTA più amata del Piceno torna a pieno regime dal prossimo 16 febbraio, giorno di giovedì grasso. Il primo comune a ufficializzare il programma è Offida con gli immancabili Bove finto e Vlurd. Ad Ascoli antipasto con le macchiette storiche, a Castignano riecco i moccoli, ad Acquasanta gli "Zanni del Garrafo"
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di Luca Capponi

 

Carnevale, quanto ci sei mancato. Tre lunghi anni da quell’edizione 2020 in tono un po’ minore, già minacciata dalla pandemia e da tutto quanto di brutto sarebbe accaduto dopo. Rinvii, annullamenti, vuoti di allegria e mascherate in solitaria (o da casa) per la festa più amata e sentita.

 

Stavolta però si torna a pieno regime. Perché, sembrerà un ossimoro, il Carnevale è una cosa seria. Soprattutto nel Piceno, terra tradizionalmente fertile in tal senso. Da Ascoli a Montefiore, dagli zanni ai moccoli passando per il bove finto.

Il Bove finto, clou del carnevale offidano

 

E allora, a un mese dal suono del gong (il 16 febbraio è giovedì grasso), ecco che i vari comuni cominciano col divulgare i rispettivi programmi. Il primo ad ufficializzare gli appuntamenti è Offida, con in pole position il sindaco Luigi Massa, l’assessore Cristina Capriotti ed il presidente della Pro loco Tonino Pierantozzi.

 

Dunque, si parte. Il 17 gennaio, tanto per mettere in chiaro le cose, il Municipio verrà illuminato di bianco e rosso, con tanto di accensione della fiaccola sul Carnevale di Offida. Sabato 21 gennaio, poi, stessa sorte per la fochera di Sant’Antonio in Piazza del Popolo, con musica, balli e vin brulè. Tra i momenti di clou c’è di sicuro la mitica “Domenica degli amici“, che cade il 5 febbraio, evento che ormai da tempo anno registra puntualmente il sold out. A seguire, il 12 febbraio, la “Domenica dei parenti”, caratterizzata da uno spettacolo per bambini in piazza.

 

E questo è solo l’antipasto. Giovedì grasso 16 febbraio, infatti, torna la tradizionale consegna delle chiavi della città a una delle congreghe, mentre nel pomeriggio spazio al concorso in maschera per bambini. Il giorno successivo torna il “Bove finto“, dalle 14,30, così come tornano i veglioni al teatro Serpente Aureo: il sabato sera con Gianni Schiuma, poi domenica con i Qluedo e, lunedì, con il live dei Pupazzi e le congreghe storiche. Finale il martedì grasso con l’accensione dei Vlurd in Piazza del Popolo.

La festa ad Ascoli

 

Ad Ascoli, invece, l’associazione “Il Carnevale di Ascoli” non ha ancora rilasciato il programma, ma solo le date (16-21 febbraio); di sicuro, come da prassi, non mancheranno raviolate, feste per bambini e, soprattutto, quel grande teatro di strada rappresentato dal concorso mascherato, con le giornate apicali di sabato, domenica e martedì grasso.

 

Nel frattempo, però, per entrare nell’atmosfera, spazio a una serie di incontri con le macchiette storiche della rassegna, che ha visto protagonisti al centro “Di Odoardo”, tra gli altri, Zè Migliori, Alessandro Spadea, Franco Laganà, Piero D’Ottavi ed Erminia Tosti Luna.  I prossimi ospiti: il 17 gennaio Zé Vagni, Alberto Ercoli e Paolo Fratoni; il 20 gennaio Carmelita Galiè e Pino Di Teodoro; chiusura il 27 gennaio con il presidente dell’associazione Marco Olori, accompagnato da Stefano Traini.

La stupenda sfilata dei moccoli di Castignano

 

Altre conferme arrivano da Castignano, dove il sindaco Fabio Polini ha già ribadito l’imminente varo della programmazione, che vedrà come sempre il culmine con la tradizionale sfilata dei carri e con la suggestiva accensione dei moccoli, fissata come sempre per il martedì grasso.

 

Stesso discorso per Acquasanta Terme: qui l’appuntamento unico e caratterizzante è quello degli “Zanni del Garrafo”, maschere antiche pronte a percorrere, nel pomeriggio di sabato 18 febbraio, il tragitto tra le frazioni di Pozza e Umito accompagnate da musica, colori, personaggi e antiche ritualità.

 

Infine Montefiore dell’Aso, dove quest’anno il programma sarà quasi tutto dedicato ai bambini e dove si registra, però, l’assenza dei carri allegorici.


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