Il furgone semi distrutto dopo essersi schiantato contro il muro di pietre

 

di Andrea Ferretti

 

Pomeriggio di incidenti alla periferia di Ascoli. Quasi in contemporanea con quello accaduto al Ponte Scattolini, pochi chilometri più avanti, in direzione Roma, se ne è verificato un altro a Mozzano, nel punto in cui la vecchia Salaria incrocia la biforcazione che immette sulla superstrada.

 

Il muro di contenimento rimasto danneggiato

In questa caso i feriti sono tre operai che viaggiavano a bordo di un furgone. Il conducente, per cause in corso di accertamento da parte dei Carabinieri, ha perso il controllo schiantandosi sulla sua destra e impattando violentemente contro il muro di contenimento fatto di pietre contenute in gabbie metalliche.

 

Quello è punto molto pericoloso, in passato teatro di numerosi incidenti, anche molto gravi, dove è fondamentale tenere una velocità moderata (come indicato dai segnali stradali) e non distrarsi.

 

Nel furgone c’erano dieci persone, tutti lavoratori dell’edilizia, non residenti nella zona, i quali viaggiavano in direzione Roma. Sono rimasti feriti in tre, soccorsi dalle ambulanze inviate dalla centrale operativa del 118. I sanitari hanno prestato loro le prime cure sul posto, per poi trasportarli al Pronto Soccorso dell’ospedale “Mazzoni” di Ascoli dove il più grave è giunto in codice rosso. Gli altri, con ferite più lievi, in codice giallo e in codice verde.

 

Sono intervenuti anche una squadra dei Vigili del fuoco del Comando di Ascoli con i pompieri che hanno messo in sicurezza il furgone, poi il carro attrezzi della Ditta Gabrielli di Ascoli che ha provveduto a rimuovere e portare via, dopo i rilievi, il mezzo incidentato. Ma è arrivato anche personale dell’Anas, trattandosi di una strada di sua competenza, che ha sistemato, al momento in maniera provvisoria, il tratto del muro finito in frantumi dopo lo schianto, e poi provveduto a ripulire la strada dalle pietre, dai detriti e dai pezzi di carrozzeria sparsi per diversi metri.

 

Anziano si ribalta più volte col pick-up: estratto dall’abitacolo dai Vigili del fuoco, poi “Icaro” l’ha trasportato al Torrette

© RIPRODUZIONE RISERVATA