Tunjov, credits Us Sambenedettese

La più bella Samb della stagione dura 45 minuti, poi affonda a Reggio Emilia e a nulla vale il tentativo di forcing finale. Prima sconfitta per la gestione di mister D’Alesio e se il risultato di 2-0 è certamente bugiardo, va detto che il tecnico pescarese sembra aver chiaro il quadro di questa Samb. Che contro una delle favorite del girone, solo casualmente reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque partite (si vedano le infinite occasioni da rete sbagliate a Grosseto), mette in mostra una prima frazione da squadra dominante, solida, coesa. Peccato che non arrivi il gol, meritato, così come ne arrivino due per i padroni di casa praticamente alle prime due conclusioni in porta nella ripresa. Eppure la Samb a questo punto poteva affondare e nonostante sia diventata più offensiva con i cambi di D’Alesio fino a un 3-2-3-1 finale, non ha concesso più nulla agli emiliani, provando con Tunjov e Magnaghi ma senza fortuna.

Il dato negativo è la classifica ancora compromessa a causa della partenza insensata della gestione Boscaglia, ma il percorso sembra indicato da D’Alesio e i calciatori si esprimono con intelligenza e fraseggio: infatti, mentre a inizio campionato tutte le statistiche erano negative, stavolta la Samb ha primeggiato per i tiri e per il possesso palla (oltre 63%). Certo, dati che non fanno classifica ma che danno una indicazione.

Con i 600 tifosi arrivati da San Benedetto, si parte con una occasione per la Reggiana subito, ma il tiro, che arriva dopo un rimpallo, termina fuori. Da qui in poi solo Samb che prende il sopravvento con un gioco che sembra telecomandato: Zini e Piccoli spingono sulle fasce, Tunjov e Sgarbi fanno il pendolo tra fascia e centro attacco, Stabile è sempre in pressing, Candellori non sbaglia un colpo, Plicco è morso dal furore e Touré fa la solita guardia in mediana. La Reggiana, così, resta chiusa a protezione dell’area di rigore fino alla fine della frazione.

Al 26′ un episodio molto contestato: Plicco lancia in verticale Stabile il quale trova il corridoio per arrivare in area tutto solo ma cade dopo un contatto con il difensore. L’arbitro lascia correre, la Samb reclama e il direttore di gara va alla revisione delle immagini, dalle quali è difficile capire l’entità del contatto per l’assenza di una prospettiva adatta anche se, con Stabile in corsa verso la porta, è difficile pensare che si sia buttato. Furlan, il portiere granata, dice no alla Samb per ben tre volte: su un tiro a giro di Plicco dal limite, poi su un altro di Piccoli e infine su una conclusione ravvicinata di Candellori.

Tesser cambia subito a inizio ripresa, inserisce Henry per il doppio centravanti con il 3-5-2 e arriva subito il gol: da una punizione sulla trequarti Touré rinvia di testa ma la palla prende una strana traiettoria, viene rimessa in mezzo e Cavaliere è lestissimo al limite dell’area piccola, anticipa Camigliano e mette in rete per l’1-0. Il raddoppio sembra ancora più casuale: sul cross sempre dalla destra Camigliano liscia la palla e Portanova, che rischiava di trovarsi in fuorigioco, ha gioco facile nella conclusione a due passi dalla porta.

La partita si conclude qui, nonostante D’Alesio provi a stravolgere anche tatticamente la formazione. Arrivano un tiro di Tunjov e un altro di Magnaghi, che poteva fare meglio, ma Furlan resta in giornata di grazia.

Zero punti, ma da Reggio bisogna ripartire. La classifica al momento, con questa Samb, è bugiarda.

Il tabellino

REGGIANA (3-5-2): Furlan; Bonetti, Quaranta (87′ PonZi), Battistini (80′ Lepri); Rover, Vallarelli, Cavion (46′ Henry), Jonsson, Libutti; Cavaliere (80′ Basili), Portanova (80′ Crisetig). A disposizione: Borriello, Sorzi, Crisetig, Tessitori, Marcon, Penkov, Ezinwa. Allenatore Attilio Tesser.

SAMB (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Pezzola (65′ Gigli), Camigliano, Piccoli; Touré (77′ Buljan), Plicco (65′ Faggioli); Tunjov (77′ Perrotta), Candellori, Sgarbi; Stabile (55′ Magnaghi). A disposizione: Orsini, Barraco, Chelli, Carinelli, Kosjer. Allenatore Filippo D’Alesio.

ARBITRO: Riccardo Tropiano di Bari, assistenti Massimiliano Starnini e Alessandro Rastelli, quarto ufficial0e Simone Gauzolino, addetto Fvs Daniele Antonicelli.

NOTE: spettatori 7.220, 587 i tifosi Samb in curva ospiti. Marcatori 50′ Cavaliere, 60′ Portanova.

 

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