Handball Club Monteprandone sconfitto ma salvo con una giornata di anticipo. Anche il prossimo anno sarà dunque Serie A2. Al palasport Colle Gioioso passa (32-37) la vice capolista Tecnocem San Lazzaro, poi dopo mezzora arriva la notizia che anche i Lions Teramo sono stati superati in casa da Chiaravalle. E scoppia la festa.

 

La gara si era messa bene con l’Handball Club in vantaggio (19-16) al termine del primo tempo. Nella ripresa si è cominciata a far sentire la tensione e questo ha giocato un brutto scherzo a Monteprandone, superato nel finale A quel punto tutti in attesa di notizie da Teramo, quindi è esplosa la gioia per essere rimasti in A2 al termine di un campionato complicatissimo. Ora resta una gara da giocare, dopo la sosta pasquale il 15 aprile a Bologna.

 

Il coach Andrea Vultaggio: «È stata una stagione incredibile. Abbiamo condotto questa gara per larghi tratti ma non abbiamo ottenuto la salvezza di nostro pugno. La sorte ci ha però restituito tutto quello che ci aveva tolto in precedenza. Raggiungere questo obiettivo dopo aver racimolato appena tre punti nelle prime sedici gare è un fatto senza precedenti. Mi inorgoglisce di esserci riuscito con un gruppo dove ci sono undici giocatori su sedici del posto. Di questi, un 2005 e un 2006 sono stati tra i più utilizzati. Ringrazio tutti i ragazzi, lo staff, il preziosissimo preparatore atletico Oscar Piergallini, il mio aiutante Raffaele Salladini, tutta la società che ha saputo pazientare e supportarci nel migliore dei modi».

 

MONTEPRANDONE: Mucci, Grilli 2 gol, Forlini, Vagnoni 1, Mirko Salladini, Evangelista, Khouaja 4, Cani 2, Martin 6, De Angelis, Tritto, Simonetti 4, Moreno Salladini, Stauble 7, Gjorgievski 6, Cela. Allenatore: Vultaggio

 

SAN LAZZARO: Calistri 4, Norfo 10, Toschi, Mingarelli, Simiani 3, Cimatti 7, Guerra, Magri, Garau 1, Argentin 7, Mula 5. Allenatore: Cocchi.

 

Arbitri: Colombo e Rizzo

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