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La Cardiologia di Ascoli premia i migliori aritmologici della storia 

AVVERRA' nella terza edizione del “Luigi Luciani Electrophysiology Award”, intitolato alla memoria dello scienziato ascolano, che ha scoperto un importante meccanismo patologico nelle aritmie cardiache. Ecco a chi andrà il premio quest'anno
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Il dottor Procolo Marchese (ultimo a destra) con i premiati delle scorse edizioni, il professori Michel Haissaguerre e Pedro Brugada

 

Sabato 27 maggio alle ore 9 nella Pinacoteca di Ascoli si terrà la terza edizione del “Luigi Luciani Electrophysiology Award”, un riconoscimento intitolato alla memoria dello scienziato ascolano, che ha scoperto un importante meccanismo patologico nelle aritmie cardiache che porta il suo nome.

 

Il direttore scientifico del Simposio è il dottor Procolo Marchese, responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Elettrofisiologia facente capo alla Unità operativa complessa di Cardiologia dell’ospedale “Mazzoni” di Ascoli, diretta dal dottor Pierfrancesco Grossi.

 

Il riconoscimento è destinato ai cardiologi elettrofisiologi che si sono distinti per meriti scientifici e che hanno dato un fondamentale impulso alla disciplina.

 

Nelle prime due edizioni (2017 e 2019) sono stati premiati il professor Pedro Brugada (scopritore della sindrome che porta il suo nome ed attuale co-presidente onorario del Comitato Scientifico del premio) ed il professor Michel Haissaguerre (direttore del Lyric di Bordeaux, uno dei più accreditati centri aritmologici al Mondo).

 

Entrambi saranno di nuovo presenti quest’anno, protagonisti di letture magistrali sulla morte improvvisa aritmica: il primo sulla sindrome di Brugada e il secondo sulle fibrillazioni ventricolari idiopatiche.

 

In questa edizione sarà premiato il professor Ghunter Breithardt, pioniere dell’aritmologia mondiale, che nel 1986 è stato autore del primo intervento di ablazione transcatetere con radiofrequenza di una tachicardia e che terrà una interessantissima lettura magistrale su passato e futuro dell’ablazione delle aritmie.

 

Il format prevede anche la partecipazione del presidente  della Società italiana di Aritmologia, dell’Ordinario di Cardiologia dell’Università Politecnica delle Marche e dei più autorevoli rappresentanti delle società Cardiologiche italiane, che guideranno la discussione di cui saranno protagonisti anche medici specializzandi in Cardiologia.

 

Il dottor Marchese sottolinea come sia «motivo di grande orgoglio e soddisfazione per la nostra Unità Operativa dare continuità a questa iniziativa, specie dopo gli anni della pandemia.

E’ stato addirittura il professo Brugada che ci ha sollecitato a riproporla e ci ha fatto grande piacere trovare l’immediata disponibilità a partecipare da parte del collega professor Haissaguerre.

Sono persone speciali che, come tutti i grandi scienziati, sono dotati di disarmante umiltà e generosità.

Oltre a farci l’onore della loro presenza, ci hanno aperto le porte dei Centri da loro diretti (rispettivamente Bruxelles e Bordeaux), con i quali abbiamo in corso progetti di collaborazione scientifica che attestano il progressivo processo di crescita del nostro Centro. Ci sta a cuore quindi condividere tutto questo con la nostra comunità».

Il Congresso è aperto alla partecipazione di Medici di ogni disciplina, infermieri e tecnici che possono visionare il programma dell’evento ed iscriversi sul sito internet: https://congressare.it/”.


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