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Un concerto per parlare ai ragazzi: i “Reale” a Force

AD ORGANIZZARE l'evento, in programma per sabato 24 giugno, è stato il parroco don Luca Rammella: «In fondo cosa c'è di più vicino ai giovani se non la musica». Il gruppo porta nel borgo montano anche l'esperienza vissuta nella Comunità Cenacolo, che gli ha permesso di uscire dal tunnel della droga
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Don Luca Rammella

 

«Papa Francesco ci ha più volte ricordato che per parlare ai giovani dobbiamo usare il loro linguaggio.  Allora abbiamo pensato alla musica. In fondo cosa c’è di più vicino ai giovani se non la musica»: sono le parole di don Luca Rammella, parroco di Comunanza, Force e Montemonaco, nell’anticipare un evento organizzato a Force e dedicato proprio ai giovani.

 

«Volevamo, come comunità, dare un segnale forte ai ragazzi – continua don Rammella – comunicare loro l’Annuncio in modo autentico e al contempo nuovo, moderno, al passo con i tempi.

È così che abbiamo deciso di ospitare i “Reale”, un gruppo cattolico che fa musica leggera, una musica che è sì cristiana, ma più vicina alla sensibilità musicale dei giovani».

 

L’evento, in programma per sabato 24 giugno alle ore 21,30 nella chiesa di San Francesco d’Assisi a Force, è ad ingresso gratuito.

 

«I ragazzi del Gruppo provengono dalla Comunità Cenacolo – spiega il parroco – un luogo di accoglienza, di amore e di servizio alla vita, che negli anni ha ospitato numerosi giovani smarriti, ingannati, delusi, drogati, disperati, emarginati, restituendo loro la luce della speranza. Insieme a Madre Elvira, molti di loro hanno ricominciato a vivere.

La Comunità Cenacolo, infatti, nata nel lontano 1983, quindi ben 40 anni fa, non è solo un’opera sociale o assistenziale, ma anche e soprattutto una famiglia fondata sulla fede, dove l’uomo ferito può incontrare un amore che lo accoglie gratuitamente, lo aiuta a guarire le ferite, lo sostiene e lo guida per ritrovare la Via della Verità, un amore esigente che lo educa alla bellezza della Vita vera».

 

CHI SONO I “REALE” – Così è stato anche per i ragazzi del gruppo “Reale” che dalla droga, dalla strada, dalla notte, dalla ricerca forsennata di senso e di felicità, finiscono per formare una band.

 

Quando infatti la corsa di Alessandro Gallo e Francesca Cadorin, negli anni ’90 tossicodipendenti, impatta nell’abbraccio di Madre Elvira nella Comunità Cenacolo, la rabbia si trasforma in curiosità, l’odio in stima, il giudizio in conoscenza e il bisogno di felicità in cammino di Fede.

All’improvviso tutto si trasforma e i due giovani, entrambi appassionati di musica, mettono al servizio della Comunità Cenacolo il proprio talento, scoprendo un nuovo modo di fare musica in cui molti giovani si identificano, unendo la Fede.

Da allora la storia del loro amore – e della famiglia che nascerà dopo – si intreccia con amici vecchi e nuovi che decidono di mettersi in gioco.

Dal 2009 ad oggi i “Reale” girano l’Italia e il mondo in oratori, piazze e teatri proponendo un concerto che riassume cinque dischi di buona musica, in vere e proprie tournée fatte di concerti veri, sostenuti da sempre più persone che si riconoscono in questo modo di rapportarsi con Dio.

In particolare lo scorso maggio il gruppo si è esibito negli Usa, a New York, con ben quattro date.

Ha poi replicato in Europa, prima nel Regno Unito, a Londra, e poi in Germania, a Norimberga.

Dopo il concerto a Force, i “Reale” voleranno oltreoceano, in Brasile, per una data a Fortaleza nel mese di luglio e poi torneranno in Europa, ad agosto, per un concerto a Ampleforth, nel Regno Unito.

«Quello dei Reale, perciò – conclude don Rammella –, non sarà un semplice concerto, ma anche una testimonianza di come il Signore opera nella vita delle persone. I membri della band racconteranno la loro storia, la riscoperta della fede e, attraverso le loro canzoni, ci parleranno di Cristo. Per questo motivo sono invitati soprattutto i giovani!».


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