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Area crisi Piceno-Val Vibrata: approvata la proroga per la mobilità in deroga 2023

GLI ASSESSORI regionali Andrea Antonini, Goffredo Brandoni e Stefano Aguzzi: «E' un aiuto economico per i lavoratori»
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La vallata del Tronto

 

Sarà prorogata anche per l’anno 2023 la mobilità in deroga per i lavoratori dell’area di crisi industriale complessa Piceno-Val Vibrata. La decisione è frutto di un’intesa raggiunta, questa mattina, al termine di un incontro nella sede della Regione Marche, a cui erano presenti l’assessore regionale al Lavoro, Stefano Aguzzi, l’assessore regionale alle Aree di crisi industriale Goffredo Brandoni, l’assessore alle Attività produttive Andrea Antonini, i dirigenti regionali dei servizi coinvolti, i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e organizzazioni sindacali regionali (Confindustria, Confartigianato, Cna, Confcooperative, Lega Coop, Cgil, Cisl, Uil, Ugl) e funzionari dell’Inps regionale.

 

«Si tratta di un aiuto economico per i lavoratori – ha detto l’assessore Aguzzi – ma non sono solo politiche passive, perché i beneficiari dovranno partecipare al programma di Politiche attive predisposto dalla Regione Marche che prevede attività quali l’orientamento, la ricerca di lavoro e la formazione, con tutte le novità e le opportunità offerte anche dal nuovo programma “Garanzia Occupabilità Lavoratori” (Gol) per il ricollocamento lavorativo».

 

«È importante continuare a sostenere i lavoratori che hanno perso il lavoro – ha dichiarato l’assessore Brandoni – possiamo farlo grazie ai residui di spesa per circa 10,6 milioni euro; un tesoretto che rappresenta un aiuto concreto per queste persone. Risorse residue assegnate con i decreti interministeriali degli anni precedenti e che il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha concesso alle Regioni di poter utilizzare anche per il 2023».

 

«L’area di crisi del Piceno Val Vibrata – conclude l’assessore Antonini, ascolano – ha sofferto e ancora soffre molto in termini di occupazione e di lavoro. Molto è stato fatto in questi anni, con il sostegno agli investimenti per la rispesa industriale e lo sviluppo di nuove attività. Ma il sostegno economico a chi paga ancora oggi il prezzo delle tante crisi degli anni passati è un impegno doveroso e necessario, che oggi ancora una volta onoriamo».

 

La stipula dell’intesa è finalizzata alla proroga dell’indennità di mobilità per un massimo di 12 mesi ai lavoratori licenziati da una unità produttiva ubicata all’interno dell’Area di crisi industriale complessa Val Vibrata-Valle del Tronto Piceno e che alla data dell’1 gennaio 2023 siano beneficiari di mobilità ordinaria (ex legge 223/91) o mobilità in deroga (ex legge n. 92/2012), scaduta o in scadenza nell’anno 2023. L’erogazione del suddetto beneficio è subordinato alla partecipazione, da parte del lavoratore, al programma di Politiche Attive predisposto dalla Regione Marche. Le domande di mobilità in deroga dovranno essere presentate dai lavoratori interessati, telematicamente, alle sedi Inps territorialmente competenti, in base alla residenza dei lavoratori, entro il 13 ottobre 2023. Contestualmente il lavoratore interessato, sempre entro il 13 ottobre 2023 presenta, esclusivamente via pec, ulteriore domanda al Centro per l’Impiego competente nel cui territorio era o è ubicata l’azienda che ha proceduto al licenziamento. Le parti sociali firmatarie della presente Intesa, attraverso le loro strutture territoriali, assicureranno assistenza e consulenza ai lavoratori in sede di presentazione delle domande.


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