Le sezioni del Club Alpino Italiano (Cai) di Ascoli, Camerino e Jesi, ideatori dell’evento, hanno organizzato un’uscita sulla Montagna dei Fiori attraverso un itinerario che ha ripercorso un vecchio sentiero che era usato in passato dai boscaioli, pastori e carbonari dei centri abitati, come Cerquito, del versante est.

 

L’uscita intersezionale fa parte di una delle diverse iniziative della sezione di Ascoli il cui obiettivo è favorire la conoscenza dei nostri monti e rafforzare i legami con gli altri associati delle Marche.

 

Hanno partecipato trenta escursionisti provenienti da ben otto sezioni del Cai. Oltre ad Ascoli, Camerino e Jesi, anche Macerata, Ancona, San Benedetto, Fermo, Monti Gemelli Val Vibrata, Vicenza.

 

Partenza dalla chiesetta di San Giovanni in località Casermette, per toccare poi i Casali quindi la sorgente della Girella e il laghetto “di Sbraccia” fino a raggiungere la cima del Monte Girella. Poi, prima dei saluti, tutti al Rifugio Paci.

 

Durante l’escursione è stata particolarmente apprezzata la visuale che in alcuni momenti di cielo terso ha consentito di vedere perfino le coste della Croazia.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA