Prosegue l’attenzione sulle conseguenze dell’incendio che nella notte tra il 18 e il 19 agosto ha interessato uno stabile di via Perugia (leggi l’articolo). Dopo le operazioni di spegnimento e la messa in sicurezza dell’area, tre nuclei familiari che non hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni sono stati sistemati temporaneamente in una struttura alberghiera grazie all’intervento coordinato del Comune di Ascoli Piceno.
Il rogo è divampato nei locali del piano interrato dell’edificio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme, insieme agli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale.
Al termine delle verifiche, i Vigili del Fuoco hanno dichiarato inagibile una delle scale dello stabile, impedendo temporaneamente ai residenti dei nove appartamenti presenti nell’edificio di rientrare nelle proprie case. Mentre alcuni condomini hanno trovato autonomamente una sistemazione per la notte, tre famiglie sono rimaste prive di un alloggio.
Per loro è stata attivata immediatamente la rete di assistenza comunale: grazie alla collaborazione tra la Polizia Locale e i Servizi Sociali del Comune di Ascoli Piceno è stata individuata una sistemazione alberghiera temporanea, in attesa che vengano ripristinate le condizioni di sicurezza necessarie per il rientro nelle abitazioni.
«Voglio innanzitutto esprimere vicinanza alle famiglie – ha dichiarato il sindaco Marco Fioravanti – e ringraziare i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Locale, che nel cuore della notte si sono attivati insieme ai Servizi Sociali per garantire in tempi rapidissimi una sistemazione dignitosa a chi si è trovato improvvisamente senza casa. Questo è un esempio concreto di come le strutture comunali sappiano rispondere con efficienza e sensibilità nei momenti di difficoltà dei cittadini».
Resta ora da completare la verifica dei danni e il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’edificio, passaggi indispensabili per consentire il rientro dei residenti nelle rispettive abitazioni.














