facebook rss

Festa dei Funai, le iniziative in occasione del giorno di San Biagio

SAN BENEDETTO - Visite scolastiche al "Sentiero dei funai" e un’escursione alla scoperta dei luoghi storici legati alla professione
...

 

In occasione del giorno di San Biagio, sabato 3 febbraio, San Benedetto celebra la tradizionale “Festa dei Funai”. La ricorrenza, istituzionalizzata nel 2007 dall’Amministrazione comunale, trae origine dalla festa organizzata il 3 febbraio 1911 da Don Francesco Sciocchetti, allora parroco della chiesa di Santa Maria della Marina, in occasione dell’elevazione di un altare a San Biagio, protettore dei cardatori.

 

Domenica 4 febbraio, per celebrare la ricorrenza istituzionale, il Comune di San Benedetto, con la collaborazione del Museo del Mare, organizza una visita dedicata alla tradizione dei funai. L’evento, intitolato “Fuori di museo-I luoghi dei funai”, offrirà a tutti coloro che vorranno partecipare la possibilità di immergersi nella storia cittadina. L’appuntamento si aprirà alle ore 10,30 nella sede del Museo del Mare di Via Colombo con un’esibizione della Compagnia teatrale “Ribalta Picena”, per poi proseguire con una passeggiata che condurrà i visitatori alla scoperta dei luoghi storici della professione ancora oggi presenti a San Benedetto.

 

L’intera visita si svolgerà in compagnia di una guida turistica dedicata che illustrerà scorci, fatti e tradizioni del mestiere dei funai. L’evento è accessibile a persone con disabilità motorie e sensoriali ed è previsto anche il servizio di interpretariato in “lingua dei segni italiana” (Lis). La partecipazione all’evento è gratuita, con prenotazione obbligatoria telefonando al 353.4109069.

 

«La Festa dei Funai – dice l’assessore alla Cultura Lia Sebastiani presentando l’iniziativa – è un appuntamento con la tradizione della nostra San Benedetto, un momento dedicato alla custodia e al trasferimento alle nuove generazioni del valore delle tradizioni cittadine affinché ne rimanga traccia nella comunità. È importante celebrarla e ancor più rendere partecipi di questo momento le nuove generazioni, affinché prendano coscienza di ciò che è stata la storia di San Benedetto e dei sambenedettesi e siano consapevoli di quanta strada la nostra città ha percorso, dai suoi albori a oggi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X