Kev il Guerriero un esempio, Eusepi fondamentale, male Nouahn Touré, Konate generoso ma fuori posizione

SERIE C - Le pagelle di Bra-Samb 2-2
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CULTRARO 6 Gran parata a tempo già scaduto, un campanello d’allarme sulla sofferenza della Samb nei minuti finali. Sul primo gol riceve un retropassaggio “killer” da Moussa ma anche lui non eccelle nel rinvio, e dal doppio errore arriva la veloce rimessa del Bra con la difesa che non si è ripiazzata in tempo.

 

PEZZOLA 5,5 La sua partita è perfetta fino a 15 secondi dalla conclusione, quando per troppa precipitazione va al rinvio e trova la gamba dell’avversario. Per carità, il fallo da rigore a parti inverse si può vedere anche come un calcio ricevuto e non dato, fatto sta che in una situazione di non pericolo non vale la pena rischiare. Due punti persi che pesano anche per la tranquillità dell’ambiente. Per lui anche l’assist per Eusepi e un bell’affondo nel primo tempo.

 

DALMAZZI 6,5 Controlla i non arrembanti attacchi del Bra e dà ordine alla manovra di avvio.

 

ZINI 6 Ha licenza di appoggiare l’azione offensiva anche se lo fa dalla fascia sinistra dove è meno incisivo rispetto alla parte opposta. Concede una sola occasione e nella ripresa una sua bellissima diagonale evita il peggio.

 

ZOBOLETTI 6 Nell’inedito ruolo di esterno di centrocampo, dà manforte al reparto e soprattutto nel primo tempo si fa notare anche per buone capacità di appoggio e palleggio, garantendo comunque una buona copertura difensiva.

 

MOUSSA TOURE’ 5,5 Rompe il gioco e garantisce il recupero di tanti palloni ma ha due pecche: la prima, il retropassaggio sbagliato a Cultraro dal quale si origina il gol dei padroni di casa, la seconda più tattica, perché con il 3-5-2 le due mezze ali devono appoggiare maggiormente l’azione d’attacco inserendosi in area di rigore, cosa che gli riesce di meno ma deve imparare a fare.

 

BONGELLI 6,5 Dimostra ancora una volta di avere stoffa, non sbaglia mai un passaggio e si fa trovare sempre pronto. Negli ultimi minuti però palesa un po’ di stanchezza e un cambio non sarebbe stato sbagliato.

 

CANDELLORI 7,5 Un gol con un tiro dalla distanza, rarità fino ad ora in campionato, un altro sfiorato con un sinistro di prima dai 25 metri, un altro paio di conclusioni, tanti inserimenti e intuizioni. La Samb è lui, e quasi non doveva giocare per una leggera distorsione. Infatti quando esce (con Eusepi) al 78′ l’andamento della partita in totale controllo inizia a cambiare. La domanda del senno di poi viene scontata: era spremuto totalmente o poteva ancora stringere i denti?

 

PICCOLI 6,5 Schierato esterno sinistro, disputa una partita ordinata e molto utile, con continui inserimenti, cross ben fatti (diciamolo: non si sono mai visti con Nouahn Touré e Konate che hanno altre caratteristiche, ci si è limitati a quelli sporadici di Marranzino e Tosi), l’assist per Candellori. Dimostra che con un paio di innesti di categoria nei ruoli deficitari la squadra può cambiare volto.

 

KONATE 5,5 Qui c’è la nota dolente della giornata, con mezzo voto in più per l’abnegazione dimostrata nel secondo tempo quando si è schierato esterno di centrocampo aggiunto, almeno fino all’ingresso di Nouahn. L’esperimento da seconda punta, annunciato da D’Alesio, sembra fallito per mancanza di caratteristiche e forse per l’assenza di intesa con il gioco di Eusepi. Infatti quando entra Nouahn effettivamente entra in due contropiede pericolosi, vanificati non per colpa sua.

 

EUSEPI 7 Un gran gol d’astuzia, il sesto in campionato, interrompe un digiuno di tre mesi. Per il resto è la solita roccia al quale è difficile togliere il pallone, da lui restituito o allargato con precisione per gli inserimenti di Piccoli e Candellori e talvolta Zoboletti. Per l’ennesima volta la sua uscita corrisponde a un pericoloso arretramento della squadra, anche se lui dirà di aver avuto problemi di indisposizione, il che può giustificare la sua sostituzione, anche se resta l’amaro in bocca.

 

TOSI 5,5 Pochi minuti ma non incide come dovrebbe. Forse non si aspettava la panchina ma per il minutaggio gli viene preferito un giocatore di proprietà come Bongelli.

 

NOUAHN TOURE’ 5 Contro la Vis Pesaro era entrato senza incidere, stavolta il suo rendimento è negativo per due errori in ripartenza: sul prima sbaglia il più semplice degli appoggi a Konate lanciato a rete, sul secondo, servito dal compagno, si trova uno contro uno al limite dell’area ma prima attende la conclusione, poi non tenta il dribbling. Giocatore da recuperare mentalmente (si è perso dopo gli errori del derby) e che dimostra quanto una seconda punta sia più che necessaria e da sola potrebbe cambiare il volto alla squadra.

 

D’ALESIO 6 Per 80 minuti la Samb è in vantaggio meritatamente anzi con qualche rammarico per il risultato troppo stretto: non si può parlare di dominio ma di controllo e di superiorità rispetto agli avversari sì. Il 3-5-2 è ordinato, pragmatico, Piccoli esterno una piacevole scoperta, Candellori in appoggio ai due attaccanti consente di avere più peso sulla trequarti, Bongelli non sbaglia nulla.

Il Bra però effettua dei cambi mentre la Samb attende poi ne fa solo due, al 78′, entrambi peggiorativi. Prima arretra troppo il baricentro, l’impostazione contropiedista funziona in parte perché Nouahn sbaglia le giocate più elementari. Dunque la preparazione della gara è stata buona, nonostante l’assenza di Marranzino lanci inaspettatamente Zoboletti come esterno di centrocampo (ruolo dove sia Zini che Konate, con caratteristiche diverse, potrebbero adattarsi) e nonostante il tentativo di Konate come seconda punta si riveli del tutto improduttivo. Tanto che lo spagnolo, nella ripresa, gioca come esterno a centrocampo, arrivando a un 3-6-1 che comunque aveva bloccato del tutto il Bra.

 

Negli ultimi 10 minuti, senza Candellori e Eusepi, con Piccoli e Bongelli stanchi, ci si poteva attendere anche l’ingresso di Sbaffo per Konate e di Lulli per Bongelli, per dare fisicità alla squadra e avere un portatore di palla in fase offensiva. Qui l’allenatore poteva fare meglio, per non consegnare il gioco agli avversari. Non è un caso che nella ripresa il primo tiro in porta dei padroni di casa sia arrivato al 92′, e al 94′ il rigore. Spezzare il gioco in quei frangenti sarebbe stato fondamentale.

 

Ora la Samb sfiderà la formazione che dopo i rossoblù è più in crisi in questo campionato, il Gubbio. L’allenatore deve poter avere già martedì i rinforzi attesi (i due attaccanti Cioffi e Lonardo) perché è evidente che sul ruolo di seconda punta (con Iaiunese che si spera abbia qualche chances viste quelle concesse ripetutamente e senza risposta a Nouahn) ci si gioca lo scatto di livello di questa squadra. Anche perché ci sono calciatori pronti a partire (Alfieri e Battista richiesti dalla lanciatissima Ancona in Serie D), altri che non vengono impiegati anche quando la logica lo richiede (Sbaffo), altri sui quali occorrerà riflettere (Tosi), cosa che, con le assenze odierne, ha complicato ulteriormente le scelte dell’allenatore.

 

 



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