Torna anche quest’anno il “Premio Tonino Fanfulla- Ancaria d’Oro”, ormai ufficialmente parte integrante delle iniziative stabili del programma carnascialesco curato dall’associazione “Il Carnevale di Ascoli.
Il premio, che giunge ora alla terza edizione, è dedicato a Tonino Silvaggio, noto con il soprannome “Fanfulla”, ed è nato su iniziativa del fratello, Piero Silvaggio, con l’obiettivo di individuare, attraverso la giuria, la maschera iscritta al concorso carnascialesco che si sia distinta per la migliore performance. Una giuria assegnerà, infatti, il fregio a colui che avrà fornito la migliore performance e interpretazione creativa per maschera singola.
«Confermiamo il nostro impegno a portare avanti, insieme agli ideatori e promotori di questo premio legato al Carnevale ascolano di cui Fanfulla era un onnipresente animatore e a conservare e tramandare la memoria di personaggi che ne hanno tracciato e fatto la storia, come Tonino Silvaggio», sottolinea il presidente Marco Olori dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli”.
Possono partecipare le maschere di tutte le categorie, ma nel caso di gruppi verrà valutata una sola figura che dovrà essere indicata nel modulo di iscrizione. Quindi, potranno aggiudicarsi il Premio “Fanfulla” solo coloro che si siano iscritti al concorso in maschera del Carnevale.
Per l’immagine, gli obiettivi e gli indirizzi il riferimento continueranno ad essere ai promotori dell’iniziativa (con il consiglio direttivo e operativo), ovvero il comitato del premio – di cui fanno parte, oltre al fratello Piero e all’amico Paolo Paoletti, e al gruppo amici di Fanfulla nato per promuovere il premio. Oltre ad alcune figure storiche della vita di Tonino, la Frida Art Academy e alcuni personaggi storici del carnevale ascolano – che sarà chiamato ad assegnare menzioni speciali.
La novità assoluta di questa terza edizione è rappresentata dal “Fanfullino d’oro” che si intende assegnare alla migliore maschera tra i bimbi di età tra 0 e 5 anni, per celebrare i bambini che vivono il Carnevale fin dai primi passi. In questo caso, non sono necessarie iscrizioni. Altra particolarità, il premio che verrà consegnato ai bimbi proclamati vincitori sarà realizzato, sotto la guida e la supervisione dell’artista Barbara Tomassini, dai partecipanti a un corso di arte ceramica per adulti offerto da Frida Art Academy su iniziativa di Zeno Rossi
Silvaggio, nato il 12 ottobre 1950, è infatti ricordato ad Ascoli per la passione che in tutta la sua vita ha manifestato per la città, per l’Ascoli Calcio 1898, per il Carnevale storico e, in generale, per le manifestazioni cittadine. Il soprannome “Fanfulla” nasce nel 1969, dopo l’incidente in cui perse il braccio destro, e gli venne attribuito dagli amici per il carattere ironico e goliardico che dimostrò sempre, in ogni sua manifestazione, quasi a far passare in secondo piano la sua disabilità. Per molti anni ha lavorato presso l’ospedale “Mazzoni”. La figura di questo concittadino, scomparso nel febbraio 2020, ha inciso, insieme ad altri personaggi, sulla storia e sulla cultura della città.
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