
Filippo D’Alesio
di Pier Paolo Flammini
Nel momento più difficile con le condizioni più difficili. La Samb sarà in trasferta a Carpi dove si giocherà la quinta giornata di ritorno sabato pomeriggio alle 17,30 con una formazione rimaneggiata e ben tre difensori assenti: oltre a Zini e Lepri, squalificati, non sarà della partita neanche Dalmazzi, a letto con la febbre. Reparto arretrato dunque tutto da inventare, proprio quella difesa che anche nei momenti peggiori ha dato prove spesso sufficienti, a partire dall’ultima contro la Pianese quando solo l’attenzione del trio difensivo ha evitato alla squadra di affondare nel primo tempo.
E così mister D’Alesio deve reinventare il reparto: oltre a Pezzola, spazio a Chelli, che sostituirà Dalmazzi, elemento in grande forma negli ultimi due mesi, e Zoboletti, che tornerà titolare dopo un turno in panchina. Anche in considerazione delle novità difensive, il modulo tornerà il 3-5-2 che aveva ben figurato nella vittoria di Forlì: Eusepi e Stoppa, come due settimane fa in Romagna, comporranno la coppia d’attacco. E così a centrocampo si dovrebbero vedere insieme Bongelli nel ruolo di regista, Touré e Candellori interni, mentre ci dovrebbero essere novità per quel che riguarda gli esterni di centrocampo: a sinistra dovrebbe toccare a Piccoli, preferito a Tosi, mentre a destra ballottaggio tra Konate e Marranzino.
«Come ho detto dopo la sconfitta contro la Pianese, è stata la nostra peggior partita – ha detto D’Alesio nella conferenza stampa precedente la partita – Certo, nel girone di ritorno, con una vittoria, due pareggi e una sconfitta, cinque punti in quattro partite, ci dà un ruolino di marcia che se fossimo in grado di confermarlo ci condurrebbero all’obiettivo della salvezza. Contro la Pianese abbiamo sbagliato approccio, forse con due mezze punte a livello inconscio volevamo dare spettacolo e invece si è persa un po’ la carica agonistica, anche se la nostra intenzione iniziale era di essere aggressivi come al solito. Non credo perciò che sia colpa del modulo, abbiamo giocato con quattro centrocampisti anche col Gubbio e col Bra».
«Se mi sento in discussione? Io sono sempre in discussione, dopo una vittoria e figuriamoci se dopo una sconfitta» commenta il giovane allenatore chiamato a una risposta proprio in Emilia, per evitare di essere risucchiati in zona play out: alla stessa ora, a Sestri Levante, il Bra os1pita il rilanciato Gubbio (2 vittorie consecutive dopo il pareggio di San Benedetto). Piemontesi distaccati di due punti dalla Samb.
Saranno quasi 400 i tifosi rossoblù che occuperanno gli spazi del settore ospiti: una ennesima dimostrazione d’amore, se ce ne fosse bisogno. Le assenze in difesa costringeranno i giocatori più esperti a fare da riferimento per tutti gli altri giocatori. Insomma, una partita molto difficile, nonostante le difficoltà dell’avversario.
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