
Il saluto della Curva
di Salvatore Mastropietro
L’Ascoli chiude con 7 punti il trittico di tre gare in una settimana partito dalla trasferta di Pineto. Dopo la vittoria in Abruzzo e il pareggio interno contro la Torres, i bianconeri conquistano un importante successo sul campo del Bra. Al “Sivori” di Sestri Levante, con 120 tifosi al seguito, la squadra di Tomei sembra partire con il piede giusto, ma va sotto al minuto 16 con un tocco da pochi passi di Sinani sugli sviluppi di un corner. La reazione del Picchio dà i suoi frutti soltanto a inizio ripresa. Tra il 52′ e il 55′ la rimonta porta le firme di Chakir e Galuppini, rispettivamente su assist di D’Uffizi e Chakir. In un finale di gestione e senza particolari rischi è Gori a mettersi subito alle spalle il rigore fallito contro la Torres e a trovare il nono gol del proprio campionato.
Con questa vittoria l’Ascoli allunga sul quarto posto e si mantiene a due punti di distanza dal Ravenna, vittorioso all’esordio di mister Mandorlini contro la Juventus Next Gen. Tra una settimana i bianconeri saranno attesi da un’altra trasferta da non fallire sul campo del Pontedera per un ultimo terzo di stagione da vivere in crescendo.

Tomei rientrato dopo la squalifica (foto Ascoli Calcio)
LE PREMESSE – Mister Tomei, che rientra in panchina dopo la squalifica, opera ben cinque variazioni rispetto all’undici schierato contro la Torres. Pagliai e Rizzo fanno rifiatare rispettivamente Guiebre e Nicoletti sulla linea difensiva, Rizzo Pinna rileva Corradini (out per un affaticamento muscolare) e Galuppini viene preferito a Oviszach. In avanti c’è Chakir al posto di Gori. Nel Bra consueto 3-5-2 per Nisticò. In avanti ci sono Capac e Sinani, dalla panchina l’ex di turno Baldini.

Chakir interrompe un digiuno durato oltre tre mesi e mezzo (foto Ascoli Calcio)
LA CRONACA – Prende subito in mano il pallino del gioco l’Ascoli, che va vicino al gol del vantaggio già al minuto 5 con un tiro-cross di Rizzo Pinna che prende in pieno la trasferta. Si difende con due linee strettissime la squadra di Nisticò, pronta comunque a farsi vedere in ripartenza e sui piazzati. Proprio sugli sviluppi di un corner al 16′ arriva il gol del vantaggio casalingo: spizzata di Sganzerla e tocco decisivo di Sinani in area piccola che batte Vitale. La reazione del Picchio arriva subito, ma è inizialmente un po’ confusa. I pericoli li creano principalmente D’Uffizi, con un tiro dal limite al 26′ che termina di poco alto, e Galuppini, che ci prova su punizione dalla lunga distanza trovando la risposta in volo di Franzini. Sul finale di frazione un dubbio contatto in area di rigore tra Sganzerla e Chakir spinge la panchina bianconera alla prima chiamata al “Football Video Support”: nulla di fatto, tuttavia, con l’arbitro Tropiano che resta della sua decisione iniziale.
A inizio ripresa mister Tomei manda subito in campo Guiebre al posto di Alagna, Pagliai scala a destra nella sua posizione naturale. Al 49′ dentro anche Ndoj per Milanese. La pressione dell’Ascoli porta subito i suoi frutti al minuto 52: azione insistita di D’Uffizi, che trova Chakir tutto solo sul secondo palo. L’ex Pineto a porta sguarnita non può sbagliare. Tre minuti dopo il Picchio completa la rimonta con un’azione simile, stavolta innescata da Guiebre. La zampata decisiva è di Galuppini, che sigla il suo secondo gol con la maglia del Picchio. Al 64′ torna a farsi vedere la compagine di casa in contropiede: un tiro-cross di Lia per poco non diventa. Manca clamorosamente l’occasione con l’1-3 l’Ascoli con Damiani, che salta Franzini a porta vuota non riesce a trovare lo specchio della porta dopo un assist perfetto di Chakir. Al 75′ Tomei si gioca altri due cambi: Galuppini e Chakir lasciano il campo a Oviszach e Gori. Proprio il neo entrato Gori sfiora l’eurogol al minuto 79, provando a sorprendere Franzini dalla linea di centrocampo. Il portiere di casa riesce a deviare in corner, anche la palla sembrava destinata sul fondo. Sul calcio d’angolo conseguente è Curado a rendersi pericoloso con una perfetta incornata che non trova la porta di un soffio. I conti riesce a chiuderli all’82’ Gori, che approfitta di un indecisione della difesa di casa, arriva a tu per tu con Franzini e lo fredda con un preciso mancino. Nel finale c’è anche spazio per Silipo, che fa rifiatare D’Uffizi, unico ammonito della sfida. Prova a riaprirla al minuto 88 Baldini con un tiro dal limite, ma Vitale è attento e blocca in presa bassa. In pieno recupero non riesce a trovare il poker Silipo, che colpisce Franzini da ottima posizione. Dopo quattro minuti di extra-time arriva il triplice fischio dell’arbitro Tropiano: Bra-Ascoli 1-3
BRA (3-5-2): Franzini; De Santis, Fiordaliso, Sganzerla; Lia (22’st Baldini), Maressa, Leoncini (22’st Lamarca), Lionetti (32’st Scapin), Milani; Capac (13’st Campedelli), Sinani (32’st Tuzza). A disposizione: Renzetti, Rottensteiner, Pretato, Armstrong, Corsi, Dimatteo, Rabuffi, Brambilla. Allenatore: Nisticò
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Pagliai (1’st Guiebre); Milanese (4’st Ndoj), Damiani; Galuppini (30’st Oviszach), Rizzo Pinna, D’Uffizi; Chakir (30’st Gori). A disposizione: Brzan, Barosi, Nicoletti, Silipo, Menna, Bando, Pallazino. Allenatore: Tomei
Arbitro: Tropiano di Bari (assistenti Merciari di Rimini e Martinelli di Seregno, quarto ufficiale Picardi di Viareggio, operatore FVS Mino di La Spezia)
Reti: 16’pt Sinani (B), 7’st Chakir (A), 10’st Galuppini (A), 37’st Gori (A)
Ammoniti: D’Uffizi (A)
Note: spettatori 286, di cui 122 ospiti e 44 abbonati. Recupero 3’pt; 4’st
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati