
Eusepi in Samb-Torres
La Samb ormai vede le streghe dello spareggio play out e il rischio è a questo punto di affrontarli persino in una posizione sfavorevole, ovvero da penultima, con l’obbligo di vincere una delle due partite e giocare la seconda in trasferta. Guardiamo troppo lontano? Sono i numeri a dirlo: 1 punto nelle ultime 5 partite, 1 punto nelle ultime 5 partite in casa, 10 punti nelle ultime 18, dieci partite in casa senza vittoria (record storico negativo), ottava sconfitta in casa (altro record storico negativo).
Una caduta libera iniziata proprio dalla vittoria contro la Torres nel girone di andata, quando la Samb si portò al quarto posto in classifica. Gli avvicendamenti in panchina hanno aumentato la confusione, come confermano le due sconfitte in tre giorni per il malcapitato Mancinelli che sta cercando di trovare un nuovo equilibrio e per ora ha almeno trovato la posizione adatta a Parigini, ma non basta. I risultati hanno piegato gambe e testa ai calciatori e persino il reparto fino a poco fa più solido sta facendo fatica.
Così con la Torres, in quello che era uno spareggio, la Samb perde, a causa di un primo tempo scriteriato e alla consueta difficoltà a segnare, nonostante alla fine siano tante le occasioni gettate al vento un po’ per imprecisione un po’ per sfortuna, e quando, nella ripresa, la partita era completamente ribaltata sul piano dell’equilibrio, si è concessa alla Torres la possibilità di segnare nell’unica occasione, su cross da calcio da fermo.
Perse le ultime due in casa con Torres e Perugia, difficilmente questa Samb sarà in grado di recuperarle: sono due squadre diverse rispetto a quelle dell’andata, la Torres nelle ultime 11 partite ha perso una sola volta (0-3 contro la Juve domenica scorsa). L’unico appiglio pare essere il Carpi, distante però 4 punti.
E’ stato dunque primo tempo da brividi per la Samb, che schiera per la prima volta dal primo minuto Lulli e Lonardo ma viene travolta dal gioco ordinato della Torres: palla larga sugli esterni, inserimenti delle mezze punte. Dall’altra parte solo un gran caos: Zoboletti e soprattutto Tosi vengono sempre presi in velocità, Zini e Dalmazzi si dimenticano Sorrentino in mezzo all’area per il gol del vantaggio, Orsini si prodiga in almeno tre interventi risolutivi ma appena sbanda, sul cross di Sala che serve Sorrentino, è gol. Candellori e Piccoli in mezzo non riescono a mettere le toppe di fronte a una mediana ospite molto più palleggiatrice, Parigini alterna buone giocate con grandi distrazioni (ma spesso l’area di rigore è vuota quando parte per il cross), Stoppa a destra è una pezza, perché lui è una seconda punta. Lonardo come se fosse assente.
Ne esce così il primo tempo più brutto tra quelli non eccelsi giocati quest’anno al Riviera, che fa il paio con quello tremendo giocato ad Alessandria contro la Juve Next Gen. Come a dire: qui più si cambiano allenatore e meno si ritrova il bandolo della matassa. Altro che scossa.
La cronaca: dopo un buon avvio rossoblù al 4′ Sorrentino riparte dopo un angolo e percorre tutto il campo, sul tiro a rientrare è bravo Orsini in tuffo. All’11’ cross dalla destra di Masala, Orsini incerto nell’uscita e ne approfitta Sorrentino, lasciato solo al limite dell’area piccola per lo 0-1. Passano tre minuti e la Samb sfiora il pareggio: Parigini (il migliore) mette in mezzo, la palla arriva a Zoboletti che calcia di destro, Stoppa la sfiora ma non riesce a deviarla in porta, la sfera devia la traversa.
La Samb fa molta fatica con Sala che ruba sempre il tempo a Tosi ma al 26′ è ancora la Samb vicina al pareggio: “sassata” dalla distanza di Candellori, Zaccagno respinge coi pugni e la sfera termina fuori sfiorando il palo. Il finale è però tutto ospite con grande difficoltà del centrocampo e soprattutto dei due terzini: cross da destra e sinistra, al 34′ Orsini ribatte su Sala e al 35′ sul colpo di tacco di Sorrentino. Al 40′ Masala colpisce di destro, rasoterra fuori di poco.
L’incubo sembra finito con Mancinelli che mette fuori Lonardo, Tosi e Lulli per Eusepi, Konate e Alfieri. Dopo 3 minuti tira Konate dal limite, Zaccagno respinge, sulla palla si proietta Candellori ma Zaccagno di oppone e la palla carambola su Eusepi che corregge in rete, ma viene annullato per un fuorigioco millimetrico. Al 6′ cross di Zoboletti, Dalmazzi a centro area, tutto solo, di testa, non imprime forza alla palla. Al 9′ Parigini per Eusepi, che manca la deviazione da buona posizione e poco dopo Parigini serve in profondità Piccoli il cui cross viene deviato dal braccio di Masala.
Rigore, calcia Eusepi, ed è 1-1: il gol in casa mancava dal 23 novembre (Pineto-Samb 1-1), Eusepi va a quota 7 in campionato. Al 19′ la Samb, che aveva chiuso la Torres in area di rigore, sfiora il vantaggio: sempre Parigini serve Stoppa che appoggia per Konate il quale dal dischetto calcia un rasoterra fuori di pochissimo. Ma a questo punto arriva il “suicidio” rossoblù: Alfieri commette un fallo al vertice dell’area di rigore, la battuta vede la palla sul secondo palo: Orsini non esce, i difensori non saltano, Zanandrea infila.
Per la Samb è una mazzata, anche se ci prova prima con Konate, servito dal solito Parigini, ma lo spagnolo come al solito non è preciso nella mira, poi Zini, spostato a terzino dopo l’ingresso di Pezzola, calcia, Eusepi è sulla traiettoria ma non è lesto nel tap in. Infine al 50′ altro gol annullato: colpo di testa di Parigini che termina in rete, ma la posizione è in fuorigioco.
Adesso Mancinelli ha una settimana di tempo per preparare la trasferta di Ravenna: la salvezza sembra impossibile ma lui ha l’obbligo di provarci, e cercare di conquistare la migliore posizione.
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