Prorogata la sperimentazione della “Farmacia dei servizi”: continuità garantita in attesa delle linee guida nazionali

SANITÀ - La Regione conferma la proroga della sperimentazione avviata nel 2023, per garantire senza interruzioni i servizi sanitari di prossimità offerti dalle farmacie del territorio. Ciò grazie all’istituzione di un Fondo nazionale da 50 milioni di euro destinato allo sviluppo del modello
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La Regione Marche conferma la proroga della sperimentazione della Farmacia dei Servizi, avviata nel 2023, per garantire senza interruzioni i servizi sanitari di prossimità offerti dalle farmacie del territorio. Ciò è reso possibile grazie all’istituzione di un Fondo nazionale da 50 milioni di euro destinato allo sviluppo del modello.

 

«La proroga della sperimentazione della Farmacia dei Servizi – dichiara Paolo Calcinaro, assessore regionale alla Sanità – è una scelta necessaria per garantire la continuità dei servizi sanitari di prossimità offerti dalle farmacie del territorio marchigiano. Siamo in attesa delle linee guida nazionali per definire in modo strutturale i volumi di attività, i criteri di ripartizione e le modalità di finanziamento. Nel frattempo, le farmacie continueranno a operare con gli stessi criteri organizzativi e di rendicontazione già previsti, assicurando ai cittadini servizi essenziali come la telemedicina e le prestazioni infermieristiche ambulatoriali. Ringraziamo le farmacie marchigiane per la loro collaborazione e il loro impegno nel garantire servizi sanitari capillari e accessibili ai cittadini».

 

«Il sistema delle farmacie marchigiane coglie con particolare favore la prosecuzione delle attività di telemedicina – commenta Marco Meconi, presidente Federfarma Marche – questo va a rafforzare quel modello di sanità di prossimità che si avvicina al cittadino e che contribuisce a decongestionare i pronto soccorso e aiuta nell’abbattimento delle liste di attesa. Confidiamo in un sempre maggiore apporto dal territorio fatto dai medici di medicina generale, infermieri di comunità e farmacie».

 

Per evitare arresti nei servizi al cittadino, la Regione assegnerà a ciascuna struttura un budget provvisorio, calcolato in modo prudenziale sulla quota economica attesa dal Fondo nazionale. Le prestazioni erogate in questa fase avranno valore di anticipazione tecnica: non potranno superare i limiti del budget assegnato e le eventuali eccedenze non saranno rimborsate dal Servizio Sanitario Regionale. Un passaggio necessario, come chiarisce l’Agenzia Regionale Sanitaria, per bilanciare la continuità dei servizi con la gestione responsabile delle risorse, in attesa dell’assegnazione ufficiale dei fondi statali.

 

La proroga resterà in vigore fino alla pubblicazione delle linee guida nazionali, segnando il superamento dell’attuale fase sperimentale.

 

L’Agenzia Regionale Sanitaria da parte sua esprime infine un ringraziamento alle farmacie marchigiane per la collaborazione prestata e per il ruolo essenziale svolto nel garantire servizi sanitari capillari e accessibili ai cittadini.


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