
di Lino Manni
Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi… canta Cesare Cremonini. A Pontedera, patria della vespa, l’Ascoli è salito subito in sella per farsi un giro sulle colline pisane. E’ arrivato subito il vantaggio segno di una superiorità evidente. A volte imbarazzante.
Ho pensato subito ad una goleada anche perché mister Tomei non è mai stato zitto e D’Uffizi sembrava una scheggia impazzita. Si gioca maggiormente sulla fascia sinistra dove Guibre quando parte semina il panico. Nel binario centrale c’è una sorta di staffetta tra Damiani, che dalla difesa porta il pallone a centrocampo e lasciarlo poi a Rizzo Pinna che arriva fino alla porta avversaria.
Un primo tempo scoppiettante con tante occasioni e belle parate del portiere avversario. Nella ripresa il raddoppio, sempre nei minuti iniziali, con la “palombella” di Damiani che si infila sul…sette. A questo punto non ci sarebbe più nulla da chiedere alla partita ma il Pontedera, dopo una prova (gol annullato) cerca di riaprirla con il gol di testa di Yeboah. E’ solo un fuoco di paglia.
Non mi preoccupo: D’Uffizi con un tiro a giro alla “Del Piero” mette la parola fine su una partita che a dire la verità non è mai incominciata. Ancora un rilassamento finale dei bianconeri che rischiano dal dischetto c’è l’erroraccio del giocatore pontederese e la palla termina fuori.
Curado si prende un gradito giallo che lo mette a riparo da eventuali squalifiche per le prossime sfide contro la Samb e il Ravenna. Al triplice fischio si fanno i conti. La situazione tra le prime tre resta invariata. Per i bianconeri rimangono immutate le possibilità di agguantare il secondo posto. Il Ravenna dell’ex Andrea Mandorlini è ancorà lì, a due punti. Decisive saranno le…idi di marzo.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati