
(foto Pierluigi Giorgi)
di Salvatore Mastropietro
Dopo settimane da protagonista, l’Ascoli vuole proseguire la propria corsa anche sul campo del Gubbio, nella sfida in programma domani pomeriggio alle ore 14:30 allo stadio “Barbetti”. I bianconeri arrivano all’appuntamento nel loro miglior momento della stagione: cinque vittorie consecutive e nove risultati utili di fila, numeri che hanno rilanciato con forza le ambizioni del Picchio adesso distante 4 lunghezze dalla capolista Arezzo.
L’entusiasmo attorno alla squadra è palpabile e lo dimostra anche la risposta della tifoseria. Il settore ospiti è andato sold out in poche ore, con 1.175 biglietti polverizzati e quasi 1.200 sostenitori bianconeri pronti a seguire la squadra in Umbria.
Di fronte, però, ci sarà un avversario tutt’altro che agevole da superare. Il Gubbio sta attraversando un buon momento di forma ed è pienamente coinvolto nella corsa ai playoff. Inoltre, all’andata fu proprio la formazione umbra a frenare la squadra di Francesco Tomei: al Del Duca finì 1-1, con le reti di Milanese e Carraro e con il rigore fallito nella ripresa da Gori che impedì al Picchio di portare a casa i tre punti.

Domenico Di Carlo al “Del Duca” nella passata stagione (foto Ascoli Calcio)
Nel frattempo la squadra allenata dall’ex Domenico Di Carlo si è anche rinforzata nel mercato di gennaio. Tra i protagonisti dell’ultimo periodo c’è un altro ex bianconero, Ivan Varone, arrivato dopo la parentesi con la Salernitana e già decisivo nelle ultime settimane. Sia il centrocampista che il tecnico hanno fatto parte della rosa che vestì la maglia bianconera nella complicata e negativa stagione passata.
Proprio per questo motivo, in casa Ascoli si guarda alla sfida con grande attenzione. L’entusiasmo non deve trasformarsi in distrazione, come hanno sottolineato negli ultimi giorni sia il direttore sportivo Matteo Patti sia lo stesso Tomei. Il diesse ha invitato tutto l’ambiente a mantenere equilibrio e non “specchiarsi” nei risultati, ricordando come ogni dettaglio possa fare la differenza nel finale di stagione. Sulla stessa linea il tecnico bianconero, che ha ribadito come «nell’euforia si rischia di essere leggeri» e che la squadra deve continuare a pensare una partita alla volta, senza fare calcoli.

D’Uffizi e Guiebre tornano dal 1′ dopo la squalifica (foto Pierluigi Giorgi)
Sul piano della formazione, Tomei dovrebbe affidarsi ancora al suo consueto 4-2-3-1. Tornano a disposizione dopo la squalifica D’Uffizi e Guiebre. Oltre all’ex Modena la linea difensiva dovrebbe essere composta da Alagna, Curado e uno tra Rizzo e Nicoletti, con quest’ultimo diffidato. In mediana Corradini parte leggermente favorito su Milanese per affiancare Damiani. Sulla trequarti Silipo si gioca una maglia con Galuppini, mentre Rizzo Pinna agirà al centro con libertà di movimento. In attacco Gori, anche lui diffidato, è avanti nelle gerarchie rispetto a Chakir.
Sono 24 i calciatori convocati per la trasferta in Umbria. Unico assente Palazzino, fermato dalla febbre. Questa la lista completa: Vitale, Pagliai, Nicoletti, Damiani, Ndoj, Silipo, Chakir, Del Sole, Oviszach, Galuppini, D’Uffizi, Guiebre, Corazza, Menna, Alagna, Bando, Rizzo Pinna, Curado, Rizzo, Gori, Bržan, Barosi, Milanese, Corradini.
LE PROBABILI FORMAZIONI
GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu, Rosaia, Carraro, Varone, Murru, Ghirardello, Minta
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei
Arbitro: Ramondino di Palermo (assistenti Martinelli di Seregno e Rosania di Finale Emilia, quarto ufficiale Dini di Città di Castello, operatore FVS Cardinali di Perugia)
Stadio: Barbetti, ore 14:30
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